Provocò l’incidente in A1 in cui morirono tre persone. Cinque anni di carcere al camionista

Cinque anni di reclusione per il camionista di 58 anni, F.M., che il 4 agosto 2025 provocò il tragico incidente in A1 in cui morirono tre persone. L’uomo, originario della Liguria, ha patteggiato di fronte al tribunale di Arezzo e ha avuto lo sconto di un terzo della pena. Era accusato di omicidio stradale, aggravato dalla colpa cosciente.
Quel giorno il tir che guidava si schiantò contro i mezzi fermi in coda per un rallentamento, poco prima del casello Valdarno in direzione nord. Nell’impatto violentissimo persero la vita Gianni Trappolini, dipendente della Misericordia di Terranuova Bracciolini, Giulia Santoni, 23enne studentessa di infermieristica nonché volontaria della Misericordia, e Franco Lovari, paziente di 75 anni che si trovava sulla barella. Il conducente dell’autoarticolato, circa dieci minuti prima dello schianto, aveva pubblicato sui suoi canali social un video che lo ritraeva alla guida e che venne acquisito dagli inquirenti.
F.M., dopo l’incidente, ebbe necessità delle cure ospedaliere e, una volta appreso delle morti causate, di sostegno psicologico da parte di operatori specializzati. In aula, di fronte al giudice Giulia Soldini, era difeso dall’avvocato Massimo Rabagliati del foro di Milano. Fino a ieri, come riporta il Corriere di Arezzo, era incensurato. Tra qualche settimana, quando la sentenza diventerà definitiva, finirà in carcere.
ArezzoNotizie è anche su Mobile! Scarica l’App per rimanere sempre aggiornato.
Source link




