Case in vendita online, crescono gli annunci degli immobili con prezzi in calo

La revisione del prezzo di una casa in vendita online non rappresenta più un tabù. A registrare una rettifica al ribasso rispetto alla richiesta iniziale sono ormai il 5,2% degli annunci immobiliari, in crescita di più di un punto percentuale rispetto a un anno fa (+1,3%). A rilevarlo il portale specializzato Immobiliare.it che ha calcolato il numero di annunci ribassati su sito e app negli ultimi dodici mesi. “Analizzare la quota di offerta che subisce una riduzione rispetto al prezzo iniziale prima che gli immobili vengano rimossi dal mercato consente di interpretare con maggiore precisione gli equilibri del settore a livello locale – afferma Paolo Giabardo, direttore generale di Immobiliare.it – Una percentuale elevata di annunci ribassati è tipica dei contesti nei quali l’offerta supera la domanda e lo stock disponibile deve essere assorbito. Al contrario una quota contenuta segnala un contesto con una domanda sostenuta: in tali condizioni il potere contrattuale tende a spostarsi verso i venditori e la necessità di abbassare i prezzi risulta più limitata”.
Si scopre così che, mentre in Italia settentrionale la quota di offerta ‘scontata’ è rimasta pressoché invariata rispetto al 2024, al Centro è aumentata dell’1,4%, al Sud del 3,2% e nelle Isole del 3%. A livello locale, Catania occupa il primo posto della classifica delle città con la maggior quota di immobili scontati a quota 6,9% (+2,6% rispetto al 2024), davanti a Palermo (5,9%, -0,4%) e Genova (5,9%, -0,2%). Seguono Bari (4,7%, +0,5%), Torino (4,4%, +0,7%), Venezia (4,4%, +0,2%), Napoli (4,1%, invariato), Roma (3,9%, +0,2%), Firenze (2,9%, -0,7%), Verona (2,7%, -0,1%), Milano (2,4%, +0,5%) e Bologna (2,2%, -0,1%).
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