Bari, sparatoria davanti alla sala giochi. Residenti esasperati
“Ostaggi di minorenni molto aggressivi, che entrano nei portoni dove consumano droga e ci minacciano”. I residenti degli stabili attigui alla sala giochi “Play Games” di viale della Repubblica, dove ieri sera verso le 21.45 è stato ferito con due colpi di pistola un 20enne, sono da tempo sul piede di guerra. Numerose diffide al Comune di Bari, denunce a carabinieri e Polizia, al momento, non sembrano aver sortito effetto. E la sparatoria di ieri sera è stato il culmine di un disagio che dura da anni. Una ‘malamovida’, come la definiscono, che non consente nemmeno il riposo notturno, con urla e schiamazzi fino alle 3 del mattino: “Entrano nel portone, fumano canne e giocano a carte e se gli dici di uscire ti minacciano”, racconta uno dei residenti. Ieri mattina la polizia ha arrestato uno di quei ragazzi nell’ambito di un blitz antidroga con utilizzo di unità cinofile, ieri sera poi gli spari esplosi dalla strada: almeno 3 i colpi, a giudicare dai bossoli rimasti sull’asfalto, due quelli che hanno raggiunto Alessandro Sinibaldi ad una gamba.
Il ventenne è stato soccorso da un’auto privata che lo ha portato al Policlinico di Bari dove è ora ricoverato, e dove ieri sera si sono registrate tensioni fra parenti e amici all’esterno. Al lavoro su quest’ultimo fatto di sangue gli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Bari che hanno acquisito le immagini della videosorveglianza della sala giochi e del palazzo affianco e ora orientano le indagini nel mondo dello spaccio di droga. Un po’ di tempo fa si era registrata nella stessa zona un’altra sparatoria. Non si esclude, nemmeno, che quei colpi fossero una intimidazione nei confronti del titolare dell’attività.



