Piemonte

A Torino vandalizzata la sede della Pastorale migranti, rubati pc e telefoni


Un nuovo atto vandalico ha colpito la sede della Pastorale Migranti, situata nel Distretto sociale Barolo di Torino. Era già successo due settimane fa. Sono stati rubati computer, telefoni e gli uffici sono stati messi a soqquadro. I malviventi hanno agito nella notte tra il 9 e il 10 aprile, portando via materiale fondamentale per l’assistenza quotidiana a centinaia di persone in difficoltà spesso provenienti da altre parti del mondo e approdate in Italia in cerca di fortuna. Questa è infatti la missione di questa struttura della diocesi di Torino.

Sergio Durando, responsabile della Pastorale Migranti, ha espresso tutto il suo dispiacere: “Si tratta di altro furto, a soli 15 giorni dal precedente atto di intrusione, e un altro episodio simile verificatosi al Polo alimentare Barolo. È difficile non sentirsi colpiti, ma non possiamo permettere che questi atti interrompano il nostro lavoro”. Il furto non è solo un danno materiale, ma mina il cuore stesso della missione della Pastorale, che si prende cura di centinaia di persone. “Ciò che è accaduto non cambierà il nostro approccio: continueremo ad accogliere, ascoltare e servire chiunque abbia bisogno”, spiega Durando, confermando che le attività proseguiranno nonostante il danno subito.

Tuttavia, l’incidente solleva interrogativi sulla sicurezza delle strutture che operano nell’ambito della solidarietà sociale, esposte a rischi che minano la continuità dei servizi. La diocesi, pur di fronte a questo nuovo attacco, ribadisce l’importanza del sostegno ai migranti, con l’obiettivo di non fermarsi davanti agli ostacoli, ma di andare avanti con determinazione. “La nostra forza sta nel servizio, nella passione di chi ogni giorno lavora per migliorare la nostra comunità”, continua Durando.

“Quanto accaduto è gravissimo e ci rammarica molto – ha detto il sindaco Stefano Lo Russo – Un atto criminale ancora più grave perché commesso ai danni di un luogo davvero importante per la comunità cittadina, che offre aiuto e accoglienza ogni giorno a tantissime persone”.


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