Merano, mense scolastiche aperte cinque giorni alla settimana – Cronaca
MERANO. Per tante famiglie potrà essere un aiuto concreto. A partire dal prossimo anno scolastico, il servizio di mensa per gli alunni sarà operativo cinque giorni su sette, dal lunedì al venerdì, e non solo quando in programma ci sono attività didattiche pomeridiane obbligatorie o servizi di doposcuola curati dalle associazioni. «Una mano tesa ai genitori», spiega l’assessora Antonella Costanzo. Al momento, sono 2.200 gli scolari di elementari e medie che usufruiscono del servizio di refezione, più quelli delle superiori che viaggiano su un binario parallelo ma diverso, con diversa regolamentazione legata all’utilizzo quotidiano del servizio. Per i frequentatori delle classi delle scuole primarie e delle secondarie di primo grado (appunto, elementari e medie), il costo annuo varia tra i 507 e i 717 euro l’anno, a seconda del reddito familiare, non spacchettabili.
L’obiettivo
A partire dall’anno scolastico 2026-2027, il servizio di mensa scolastica sarà dunque garantito per cinque giorni alla settimana, esclusi sabato e domenica, e non più limitato alle sole giornate con attività didattiche pomeridiane obbligatorie o servizi di doposcuola. Si rivolgerà pertanto anche alle famiglie che potranno consentire ai loro figli di pranzare in mensa, evitando loro corse forsennate o uscite anticipate dal lavoro.
«La refezione scolastica – spiega l’assessora Costanzo – rappresenta un servizio di fondamentale importanza sotto molteplici aspetti: consente di assicurare a studenti e studentesse pasti sani, equilibrati e nutrienti, favorisce l’educazione alimentare e promuove momenti di socializzazione e crescita condivisa all’interno della comunità scolastica. Allo stesso tempo, il potenziamento del servizio costituisce un sostegno concreto alle famiglie, in particolare a quelle in cui entrambi i genitori lavorano, contribuendo ad alleggerire l’organizzazione quotidiana e a semplificare la gestione dei tempi familiari».
Politiche per la famiglia
Nell’ambito della riorganizzazione, l’accompagnamento degli alunni dalla scuola alla mensa e la sorveglianza durante il pasto saranno affidati ad associazioni del territorio, incaricate di garantire un adeguato supporto educativo e logistico nel rispetto degli standard di qualità e sicurezza previsti.
«Con questa decisione confermiamo il nostro impegno a favore delle politiche per la famiglia e del benessere dei più giovani, investendo in servizi essenziali che contribuiscono a rendere Merano una città sempre più attenta alle esigenze delle persone e della comunità scolastica», aggiunge Costanzo, ricordando che l’Ufficio scuole ha già inviato alle famiglie una circolare informativa con tutte le novità sul servizio.




