Galaxy S25 Ultra: arriva Ocean Mode per foto subacquee perfette
L’estate si avvicina e per molti Galaxy S25 Ultra diventerà il compagno di viaggio per foto e video in spiaggia, in piscina o durante le immersioni. Proprio in vista della stagione calda, Samsung sta portando una nuova funzione pensata per chi ama scattare sott’acqua.
Questa novità si chiama Ocean Mode e arriva tramite aggiornamento dell’app Expert RAW. La funzione promette di migliorare in modo evidente la resa di foto e video subacquei, ma senza trasformare lo smartphone in una action cam indistruttibile: la resistenza all’acqua resta esattamente quella di prima.
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Come funziona Ocean Mode
Ocean Mode non nasce come semplice modalità aggiuntiva per la fotocamera. Samsung ha sviluppato questa funzione circa due anni fa per un progetto di restauro delle barriere coralline, usando il Galaxy S24 Ultra come strumento di lavoro.

Questa modalità sfrutta algoritmi dedicati a correggere le distorsioni e i problemi di colore tipici delle riprese subacquee. Sott’acqua, infatti, la luce cambia completamente, i toni virano verso il verde o il blu e i dettagli perdono contrasto.
Ocean Mode interviene proprio su questi aspetti.
Secondo quanto emerso, la modalità ha già permesso ai sub coinvolti nel progetto di mappare porzioni di fondale e monitorare lo stato dei coralli, segno che non si tratta di un semplice filtro estetico ma di uno strumento pensato per ottenere immagini più leggibili e coerenti.
Cosa cambia per le foto sott’acqua
La funzione arriva quindi ora anche su Galaxy S25 Ultra, almeno per chi utilizza la beta di One UI 8.5. Solo su questa versione del software, l’app Expert RAW ha ricevuto un aggiornamento alla versione 5.0.08.2 (come segnalato da SamMobile), che introduce proprio Ocean Mode tra le opzioni disponibili.

Con Ocean Mode attivo in Expert RAW, il Galaxy S25 Ultra può catturare contenuti subacquei più puliti e piacevoli, soprattutto in contesti come immersioni e snorkeling. L’obiettivo è ridurre al minimo i classici difetti delle riprese in mare, senza obbligare a passare ore in post-produzione.
Per chi ama registrare le proprie immersioni, questa funzione potrebbe diventare una delle novità più interessanti dell’estate, perché lavora direttamente in fase di scatto e non richiede competenze particolari di editing.
Basta scegliere la modalità corretta e lasciare che il software gestisca la scena.
Resta però un punto fondamentale: Ocean Mode non aumenta in alcun modo la resistenza all’acqua del telefono. La certificazione IP dei Galaxy riguarda l’uso in acqua dolce, entro limiti ben precisi di profondità e durata, e non tiene conto di acqua salata o clorata.

Attenzione alle immersioni in mare
L’acqua di mare e quella delle piscine mettono alla prova le guarnizioni e le chiusure dei dispositivi, che nel tempo possono perdere efficacia. Anche con Ocean Mode attivo, un Galaxy S25 Ultra resta soggetto agli stessi rischi di sempre quando entra in contatto con sale e cloro.
Nei test per il restauro dei coralli, Samsung ha aggirato questi limiti usando il Galaxy S24 Ultra all’interno di una custodia completamente stagna, studiata proprio per le immersioni. Senza un accessorio di questo tipo, portare il telefono in profondità o tenerlo a lungo sott’acqua resta una scelta rischiosa.
Per chi pensa di usare Ocean Mode durante le vacanze, il consiglio è presto detto: usare una custodia protettiva per le immersioni, seguire le linee guida ufficiali di Samsung, evitare di superare i limiti della certificazione IP e non farsi ingannare dal nome della funzione. La modalità migliora le immagini, non la protezione.
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