Viaggi e turismo

decine di rotte cancellate in diversi Paesi europei


Ryanair ha ufficializzato una riduzione drastica del network europeo 🛑✈️

Non è un dispetto personale, Pirata, ma una questione di “portafoglio”. La compagnia ha deciso di spostare i propri aerei dove costa meno volare, abbandonando gli aeroporti che hanno alzato troppo le tasse o dove le politiche locali non sono più… low cost.

🌍 La mappa dei tagli: chi resta a terra?

Il colpo è duro e colpisce diversi Paesi che noi italiani amiamo frequentare. Ecco il riassunto delle zone “calde”:

  • Azzorre (Portogallo): dal 29 marzo 2026, Ryanair ha ufficialmente interrotto i collegamenti, citando l’aumento del 120% delle tasse di controllo del traffico aereo. Un vero peccato, ma le “Hawaii d’Europa” ora si raggiungono con altri vettori.

  • Spagna: Confermata la chiusura della base di Santiago de Compostela e il taglio netto su Vigo e le Asturie. Complessivamente, la Spagna ha perso circa 1,2 milioni di posti per la stagione estiva 2026.

  • Germania: La situazione è tesa. Nonostante una piccola tregua estiva in alcuni scali (grazie a una parziale riduzione delle tasse da luglio 2026), gli aeroporti di Berlino e Amburgo hanno subito tagli pesanti (rispettivamente -150.000 e -70.000 posti) proprio a causa degli alti costi operativi.

  • Francia: Oltre a Bergerac e Strasburgo, è notizia di questi giorni la sospensione della rotta stagionale Barcellona-Poitiers.

  • Belgio: Confermati i tagli su circa 20 rotte da Bruxelles Charleroi, inclusi collegamenti storici con l’Italia (come quello per Bergamo), a causa del raddoppio della tassa sui passeggeri (10€).

🇮🇹 E l’Italia?

Buone notizie (per ora)! Mentre il resto d’Europa piange, Ryanair sta potenziando le rotte dall’Italia verso mercati più economici come la Polonia o l’Irlanda, mercati su cui Ryanair sta spostando gli aerei tolti dalla Germania.

🛠️ Cosa fare se il tuo volo è saltato? 🛑

Pirata, non disperare. Se Ryanair ti cancella il volo, hai dei diritti sacrosanti garantiti dal Regolamento EU 261:

  • Rimborso o riprotezione: Puoi riavere i soldi indietro o farti imbarcare sul primo volo disponibile (anche di un’altra compagnia, se necessario).

  • Compensazione pecuniaria: Se la cancellazione ti è stata comunicata con meno di 14 giorni di preavviso, potresti aver diritto a un indennizzo da 250€ a 600€.

  • Assistenza: Se resti bloccato in aeroporto, devono pagarti cibo, bevande e l’eventuale hotel.


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