Mel Gibson a Gravina, c’è un cammello sul ponte dell’Acquedotto
C’è un cammello sul ponte dell’Acquedotto di Gravina in Puglia. Una presenza quantomai inaspettata, ma è motivata: è per il set di “The Resurrection” di Mel Gibson, il sequel de “La Passione” che vent’anni fa ha fatto conoscere Matera in tutto il mondo. Stavolta le riprese sono in Puglia, e Gravina è il centro delle lavorazioni in questi giorni, alla presenza del regista: proprio il ponte dell’Acquedotto – lo stesso apparso in “No time to die”, capitolo della saga di James Bond con Daniel Craig nel ruolo del protagonista – si trasformerà nella Terra Santa, e stando all’ordinanza del Comune il divieto di transito, sia veicolare che pedonale, proseguirà fino al 14 aprile. Gravina torna a prestarsi così al cinema internazionale, e stavolta il suo simbolo identitario non farà da sfondo a una corsa mozzafiato dell’agente 007, ma accoglie un cammello e torna indietro nel tempo di più di duemila anni. Dopo Gravina, il set si sposterà: a quanto risulta non più a Matera – piuttosto a Craco e Pisticci – ma a Torre Guaceto e a Otranto.




