Politica

Sull’euro digitale netto passo indietro del negoziato al Pe – Europarlamento

BRUXELLES – Si complica di nuovo il negoziato al Parlamento europeo sull’euro digitale. Nelle scorse settimane era stato raggiunto un accordo politico tra i gruppi, sostanzialamente grazie alla desistenza del relatore del regolamento Fernando Navarrete (Ppe), che in precedenza si era messo di traverso sull’uso offline della nuova moneta. Da quanto si apprende da fonti del Pe, però, oggi in una nuova riunione tra i gruppi politici (‘shadow’), Navarrete ha messo al voto il tema della ‘prossimità’ nei pagamenti offline e fatto passare l’idea di rimuovere dal testo legislativo il requisito che impone che i pagamenti offline avvengano a distanza ravvicinata tra dispositivi.

Sulla necessità di preservare la prossimità nei pagamenti offline, va ricordato, si erano espressi favorevolmente nelle scorse settimane già Bce, Commissione Ue e Autorità europea antiriciclaggio (Amla). E da quanto filtra dagli addetti ai lavori rimuovere il vincolo di prossimità si tradurrebbe in un ostacolo di fatto all’uso dell’euro digitale offline. La proposta di Navarrete è passata con una maggioranza risicata, sostenuta da Ppe, Ecr, Patrioti ed Europa delle nazioni sovrane (Esn). Contrari Socialisti, Renew Europe, Verdi e Sinistra. A questo punto emergono forti interrogativi sulla tenuta politica dell’accordo già raggiunto sui primi articoli del regolamento, quando appunto si era registrata la rimozione ‘veto’ di Navarrete rimuovendo le distinzioni tra l’uso online e offline dell’euro digitale.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »