Liguria

Sturla, cantieri di via del Tritone e dei Mille terminati entro giugno: il manto stradale sarà ripristinato per intero

Genova. Sturla si prepara a vivere lunghe settimane di disagi a causa di alcuni cantieri che in questi giorni hanno iniziato a predisporre nuove infrastrutture di collegamento dei cavi marini e a lavorare sull’efficentamento della rete ad alta tensione.

Si tratta dei cantieri di via del Tritone – che coinvolge anche in parte la spiaggia di Sturla – e degli scavi in via dei Mille e via Isonzo, che stanno operando a centro strada: “È bene precisare che non si tratta di semplici cantieri comunali, ma di interventi strategici legati ai fondi del Pnrr, con una scadenza perentoria fissata al 30 giugno 2026“, ha riferito in aula l’assessore i lavori pubblici Massimo Ferrante, in risposta alle interrogazioni presentate da Serena Finocchio (Pd) e Nicholas Gandolfo (FdI).

Interrogazioni arrivate durante il question time che come di consueto precede la seduta del Consiglio comunale, e che hanno chiesto chiarezza su quello che stava succedendo. Tre mesi di lavoro, con i cantieri che svalicheranno anche l’imminente stagione balneare della spiaggia urbana di Sturla, con disagi per parcheggi e viabilità, in un quartiere già provato da questo punto di vista.

Secondo quanto riferito in aula, Quadrivium Digital sta realizzando l’infrastruttura per il collegamento dei cavi sottomarini dalla spiaggia di Sturla fino al data center di via Isonzo, mentre Enel Distribuzione è impegnata nell’efficientamento della rete di media tensione su tutto il territorio cittadino, con il potenziamento delle cabine e la posa di nuovi cavi.

Al centro dell’attenzione anche il ripristino dei luoghi post lavorazioni: “Sono state convocate varie riunioni di coordinamento che hanno impegnato in maniera consistente l’ufficio strade e l’ufficio occupazione suolo, dal momento in cui si è palesata la possibile concomitanza degli interventi e conseguenti impatti sulla viabilità – ha sottolineato l’assessore Ferrante – Preciso che gli scavi verranno realizzati in corrispondenza al centro strada longitudinale rispetto alla mezzeria in accordo con le prescrizioni espresse dal settore regolazione della mobilità e della polizia locale. Il settore strade procederà a un monitoraggio costante degli interventi, al fine di verificare l’avanzamento dei lavori e la qualità degli stessi con particolare riguardo ai materiali di riempimento e la corretta sistemazione del ripristino provvisorio”. Al termine dell’intervento il ripristino dovrà interessare tutta la sede stradale, per evitare l’effetto “canaletto” provocato negli anni scorsi dagli scavi per la fibra ottica.

La concomitanza degli scavi ha reso necessaria una serie di tavoli tecnici tra la Polizia Locale, gli uffici comunali e Aster per coordinare i flussi di traffico. L’assessore ha riconosciuto come la situazione attuale sia “al limite della tollerabilità”, ma ha invitato i cittadini ad avere ancora pazienza: “Terminate le scadenze del 30 giugno in città torneremo a respirare”. Parallelamente, l’amministrazione sta lavorando a una revisione del regolamento di rottura del suolo pubblico. L’intento è quello di inasprire i controlli sui “grandi utenti” (società di servizi e sottoservizi) affinché la qualità dei lavori sulle strade cittadine torni a essere una priorità assoluta, evitando degrado e pericoli per la viabilità.

“Apprezzo la risposta dell’assessore Ferrante – ha commentato Serena Finocchio – che ha chiarito il carattere strategico di questi interventi legati al PNRR e la necessità di rispettare tempi stringenti. Importante anche il riconoscimento dei disagi per i cittadini di Sturla e l’impegno sul coordinamento e sui controlli, soprattutto per garantire ripristini stradali adeguati. Ora è fondamentale mantenere alta l’attenzione su tempi, qualità dei lavori e comunicazione con il territorio. Continuerò a monitorare la situazione da vicino”.

“Continueremo a interrogarle, a chiederle, come le chiederemo ovviamente la possibilità o meno che questa amministrazione debba proporre sul discorso dei ripristini delle careggiate e anche magari dei lavori più notturni che diurni, perché il quartiere di Sturla vive anche di problematiche grosse di traffico intenso”, ha replicato Nicholas Gandolfo.




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