Vengono giù acqua e fango, strada chiusa a Mozzano. Pronti 200mila euro per aprire il cantiere
ASCOLI Subito il cantiere, con procedura di somma urgenza, per risolvere la forte criticità relativa alla strada di San Giuseppe, nella frazione di Mozzano, che ha fatto registrare un importante cedimento con chiusura obbligata. Si tratta della principale delle numerose criticità (oltre 60) provocate dall’ondata di maltempo dei giorni scorsi sul territorio comunale ascolano relative a frane e dissesti che, nel territorio ascolano, hanno creato disagi e difficoltà in 13 frazioni.
Intervento d’urgenza
Per la situazione già problematica in quella zona di Mozzano, molto prima delle forti piogge della scorsa settimana, l’Arengo si era mosso, su indicazioni del sindaco Marco Fioravanti e dell’assessore ai Lavori pubblici Marco Cardinelli, sbloccando l’affidamento dell’incarico per l’effettuazione di indagini geologiche, geotecniche e geofisiche per valutare la tenuta del versante e sbloccare il relativo progetto di intervento per risanare quella zona a rischio frane.
Tutto questo sulla scorta di un finanziamento già richiesto e ottenuto di 200mila euro. Dunque, una mossa anticipata che si è rivelata fondamentale, ora, dopo l’aggravamento della situazione, per partire subito con i lavori, utilizzando la procedura di somma urgenza. Questo perché l’intervento è sicuramente consistente e la strada è stata ovviamente chiusa alla luce dell’importante cedimento di parte della carreggiata stradale.
In particolare, l’intervento finanziato dalla Regione Marche, era già stato segnalato per lo stato di ammaloramento e la situazione di rischio per la circolazione stradale in quel tratto. Un intervento, dunque, di «messa in sicurezza e ripristino della carreggiata e ripristino della carreggiata, al fine di assicurare le condizioni di sicurezza, contrastando l’erosione sulla sponda ad opera del torrente sottostante e assicurando, al contempo, la necessaria portanza alla fondazione della strada», integrando ora anche la necessità di eliminare l’ulteriore stato di aggravamento verificatosi a seguito dell’ultima ondata di maltempo che ha interessato anche il Piceno.
Lo scenario
Complessivamente, sul territorio comunale, sono stati nell’immediato oltre 60 gli interventi eseguiti per tamponare i danni provocati dal maltempo, tra cui almeno una trentina hanno riguardato 13 frazioni proprio sul fronte di frane e smottamenti che hanno interessato diversi tratti stradali. In questa direzione, il sindaco Fioravanti e l’assessore Cardinelli hanno disposto un monitoraggio costante sin dall’inizio dell’emergenza e ora si procederà anche a una ricognizione dettagliata come avverrà per gli altri Comuni del territorio piceno flagellati dalle piogge per procedere poi, come d’intesa tra lo stesso sindaco Fioravanti e il presidente della Provincia Fabio Salvi, con la presentazione alla Regione Marche della richiesta dello stato di emergenza.
Frazioni colpite
In particolare, dal primo monitoraggio che è stato effettuato sul territorio comunale ascolano risultano colpite con danni rilevanti le frazioni Vallecchia, Vallesenzana, Santa Maria a Corte, Colonnata, Vallefiorana, Vallevenere, Fonte di Campo, Polesio, Casalena, Pittima, Funti, Coperso e Rosara. Nel frattempo, 5 squadre tecniche dell’Arengo hanno già provveduto a tamponare le buche causate dall’insistente pioggia della scorsa settimana in numerose vie e strade importanti della città. Con interventi che proseguiranno anche nei prossimi giorni. Di certo, ci sarà ancora da lavorare, soprattutto per quel che riguarda le criticità che sono state rilevate nelle frazioni per le quali si è in attesa della dichiarazione dello stato di emergenza.




