Scienza e tecnologia

da Kotora a Jagg, scopri i mostri scartati da Rosso e Verde

Pokémon Aka e Midori (Rosso e Verde) hanno fatto il loro debutto sul mercato giapponese nel 1996 con una rosa di 151 mostri, che compongono la prima generazione. Il medesimo roster figura anche nelle versioni occidentali Rosso e Blu, ma la verità è che gli autori crearono un numero di Pokémon maggiore, finendo per scartarne un bel po’.

I piani originali di Game Freak prevedevano una rosa di ben 190 Pokémon, il che significa che per il lancio di Rosso e Verde vennero scartati 39 mostriciattoli. Stando alle storie raccontate dagli autori, l’esclusione non fu dovuta principalmente alla scarsa qualità dei design, bensì ai limiti di memoria delle cartucce del Game Boy originale.

Che fine hanno fatto i mostri esclusi? Siamo al corrente della loro esistenza grazie ai materiali trapelati e alle numerose testimonianze che gli autori originali ci hanno offerto nel corso degli anni, in particolare tramite le pubblicazioni del leggendario creatore originale Satoshi Tajiri.

Potete ammirare i Pokémon perduti nella galleria in calce a questa notizia, realizzata dalla pagina Instagram “Collect”. A vedere le loro illustrazioni, talvolta estremamente originali, siamo sicuri che nessuno di essi avrebbe fatto brutta figura nella versione finale del gioco, difatti alcuni hanno poi funto da ispirazione per Pokémon effettivamente aggiunti nelle generazioni successive. Cactus, ad esempio, ha fatto da apripista ai mostri ispirati ai cactus, il cui primo esponente ufficiale è Cacnea nella terza generazione. Il suo design sembra inoltre molto simile a quello di Maractus, un Pokémon di quinta generazione.

Il felino Kotora, per il quale venne creata anche l’evoluzione Raitora, venne preso in considerazione anche per la seconda generazione, finendo per essere scartato ancora una volta. Gyaōn era ispirato a un dinosauro, Jagg a uno squalo, Gorillaimo a un gorilla, Freezeti a uno yeti, Trampel a un elefante, Deer a un cervo e Crocky – caratterizzato da grossi occhi a palla – a un coccodrillo (nulla a che vedere con il Croaky del manga Pokémon: La Grande Avventura). Si dice che Balloonda, chiaramente modellato sulle fattezze di un palloncino, sia il responsabile della divisione dei tipi “Volante” e “Uccello”, inoltre pare abbia ispirato i design di Pokémon ufficiali come Jigglypuff e Drifloon.

Si potrebbe parlare all’infinito delle storie dei Pokémon scartati, oltre che dei design rimasti incompleti e mai interamente sviluppati. Godetevi la galleria in calce e, se desiderate altre curiosità sull’argomento, consultate questa pagina di Bulbapedia.


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