Politica

Iran, Trump come Dottor Jekyll e Mister Hyde: annuncia un accordo ma minaccia bombardamenti. E ammette: “Abbiamo inviato armi all’opposizione”

Donald Trump contro Donald Trump. Chi pensava a una Pasqua all’insegna dei festeggiamenti anche per il presidente americano, con un pensiero alla pace come da appello di Papa Leone XIV, si è dovuto ricredere. Il tycoon ha impugnato il suo smartphone e tra Truth e alcune dichiarazioni rilasciate a Fox ha dato inizio a una giornata in versione Dottor Jekyll e Mister Hyde, tutta dedicata alla guerra con l’Iran. Una guerra che dice di voler chiudere entro Pasquetta, ma che è pronto a portare allo scontro definitivo, tra minacce, insulti e presunti tentativi di golpe.

La mattinata di Trump è iniziata con la buona notizia dell’esfiltrazione del secondo pilota disperso in territorio iraniano, dopo l’abbattimento del caccia sul quale volava. “Non lasceremo mai indietro un guerriero americano!”, si è vantato il leader della Casa Bianca su Truth. Parole ben diverse da quelle riservate ad altri “guerrieri” americani nel 2020, quando definì i soldati caduti, come scritto da The Atlantic, dei “perdenti sfigati che si sono fatti ammazzare”. Il presidente ha poi voluto rimarcare il fatto di essere riusciti a portare a termine le due operazioni di salvataggio “senza che un solo americano rimanesse ucciso, o persino ferito”. Versione che lui stesso smentirà poche ore dopo, quando riferirà che il pilota risulta “gravemente ferito“.

Ma lo show di Trump raggiunge l’apice quando decide che è arrivato il momento di lanciare l’ennesimo ultimatum all’Iran. “Credo che riusciremo ad avere un accordo entro domani“, ha dichiarato fiducioso, come riporta Fox. Appena il tempo di riprendere fiato, però, ed ecco che ricompare Mister Hyde: “Se non fanno un accordo in fretta, sto valutando di far saltare tutto in aria e prendere il controllo del petrolio“, ha tuonato. Ed è poi tornato a ordinare, inascoltato, la riapertura dello Stretto di Hormuz: “Martedì in Iran sarà la Giornata della Centrale Elettrica e la Giornata del Ponte, tutto in uno. Non ci sarà niente di simile!!! Aprite il maledetto Stretto, pazzi bastardi, o vivrete all’inferno. VEDRETE! Sia lode ad Allah”, ha di nuovo scritto sul suo social.

E pensare che sono stati proprio gli Usa, insieme a Israele, a far esplodere questo conflitto, del quale il blocco di Hormuz è solo una conseguenza, con l’intento di compiere un colpo di Stato in Iran. Parole sue che, sempre secondo Fox, è arrivato ad ammettere di aver tentato di armare l’opposizione interna senza nemmeno riuscirci: “Abbiamo inviato molte armi ai manifestanti iraniani. Le abbiamo inviate attraverso i curdi e credo che i curdi se le siano tenute“, ha dichiarato. A questo punto è però impossibile sapere cosa delle sue parole possa essere considerato verosimile, cosa totalmente inventato o frutto delle sue personali aspirazioni.

X: @GianniRosini


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »