«Nessuna spaccatura», ma l’eurodeputato Ciccioli imbarazza sul Molo Clementino (e il centrodestra blinda il sindaco)
ANCONA Il centrodestra in Consiglio comunale fa quadrato intorno al sindaco Silvetti. All’indomani dell’attacco frontale dell’eurodeputato di Fratelli d’Italia Carlo Ciccioli, che aveva definito «miope» la visione del primo cittadino, contrario all’hub per crociere, la maggioranza di governo ad Ancona cerca di limitare i danni di questa bordata che per qualche ora ha fatto crollare il mito della coalizione coesa e indissolubile che finora ha caratterizzato la sindacatura. Il primo a schierarsi con il sindaco, per forza di cose, è il capogruppo di Ancona Protagonista – la civica di Silvetti – Arnaldo Ippoliti. «Assolutamente no, non c’è nessuna spaccatura. Le nostre posizioni sono allineate a quella del sindaco» si affretta a spegnere ogni focolaio. Ricorda: «In Consiglio comunale abbiamo già votato in tal senso e faremo di tutto per rispettare le giuste esigenze dei residenti e dei commercianti».
Gli atti
Il riferimento è agli atti dove già il sindaco aveva fatto mettere nero su bianco la sua contrarietà al molo, come il Documento di programmazione, che è stato votato «all’unanimità» dai consiglieri di maggioranza. «E nemmeno in giunta si può parlare di spaccatura, visto che è stata pienamente sposta la linea del sindaco» rilancia il capogruppo di Ancona Protagonista. «La posizione di Forza Italia è quella del sindaco» conferma, ovviamente, il capogruppo forzista a Palazzo del Popolo Vincenzo Rossi. Ed è sulla stessa linea anche Marina Taus, capogruppo della Lega: «Sono pienamente d’accordo con quello che ha affermato il sindaco, lo ribadisco con orgoglio» scandisce.
Il commento
Il capogruppo di Fratelli d’Italia, Jacopo Toccaceli, ha affidato ai social alcune brevi parole. Nel rispondere al collega di Altra Idea di Città Francesco Rubini, che stigmatizzava la posizione di Msc parlando di «minacce» ad Ancona, Toccaceli ha replicato: «Mi sembra eccessivo, non leggo minacce. Credo che questa drammatizzazione di qualsiasi cosa non giovi a nessuno, soprattutto ad Ancona». Intanto, però, le parole di Ciccioli spingono i consiglieri a porsi qualche riflessione. «Io non so cosa voglia fare Ciccioli quando fa quei commenti, ma non credo che la nostra maggioranza si spaccherà» reagisce Rossi di Fratelli d’Italia. «Effettivamente quel comunicato poteva risparmiarselo» gli va dietro Taus della Lega. Più cauto Ippoliti: «Quando arriveranno tutti i pareri, in particolare quello del Ministero dell’Ambiente, valuteremo ulteriori incontri di maggioranza ma ad oggi la linea è chiara e pacifica». Sarà pure così, ma da fuori non mancano gli agitatori. E anche la Regione, a trazione Fratelli d’Italia, pur scegliendo la via della misura, non ha certo abbracciato la posizione oltranzista del sindaco Silvetti, chiedendo addirittura di non compromettere i rapporti con Msc. Che la strada, d’ora in avanti, sia quella di lavare i panni sporchi in famiglia? Almeno fino al prossimo agitatore.




