Marche

La Cavalcata dell’Assunta porta quasi mille bambini in visita ai Musei: «Legame sociale forte per la città»

FERMO – Una novità di quest’anno all’interno del progetto “Il Palio si corre… a scuola”. Partenza del tour da Piazza del Popolo, per passare a Palazzo dei Prieri e chiudere al Girfalco. I vicepresidenti Lignite e Montelpare: «Per la Cavalcata dell’Assunta è stato emozionante vedere i bambini che per la prima hanno mosso i passi nella storia della città con 50 classi protagoniste».

I piccoli delle scuole elementari di Fermo escono dalle classi per andare in centro città a visitare le bellezze artistiche e culturali dei Musei di Fermo. Si tratta di una nuova attività integrata proprio quest’anno nel progetto “Il Palio si corre… a scuola”, che già da qualche anno prevede l’ingresso dei rappresentanti delle dieci Contrade nelle aule. Oltre alle lezioni e alle attività finalizzate alla conoscenza della Contrada in cui si trova la scuola, l’ufficio di presidenza insieme ai responsabili e agli ideatori del progetto hanno proposto alle classi di uscire dalle mura scolastiche per vivere in prima persona l’esperienza del museo.

 

Le scuole che hanno partecipato sono: Molini, Sapienza, Salvano, Ponte Ete, Cavour, San Claudio, Monaldi Tiro a Segno, Capodarco, San Michele Lido, Sant’Andrea e Don Dino Mancini. In totale sono stati coinvolti circa 1000 bambini. La partenza del tour era prevista da Piazza del Popolo per poi visitare il Palazzo dei Priori dove anticamente risiedevano i Priori quando erano chiamati ad amministrare la città, per poi proseguire al Girfalco con una visita guidata al Museo Diocesano alla scoperta del Missale de’ Firmonibus e della Pagina Miniata del 1436.

 

«Per la Cavalcata dell’Assunta è stato emozionante vedere i bambini che per la prima hanno mosso i passi nella storia della città – hanno dichiarato i vicepresidenti Roberto Montelpare e Stefano Lignite – abbiamo investito sulle nuove generazioni affinché si possano mantenere vive le nostre tradizioni e tramandarle nel futuro. È stato un grande impegno organizzativo portare 50 classi degli ISC di Fermo al Museo, ma la curiosità e l’entusiasmo che abbiamo visto nei volti dei piccoli fermani ci ha incoraggiato. Dobbiamo ovviamente ringraziare tutti coloro i quali si sono adoperati alla riuscita di queste visite, dal consiglio di Cernita, ai referenti delle Contrade per il progetto scuole, alle guide museali, alle dirigenti dell’ISC e gli insegnanti che hanno aderito al progetto e al Comune che ci ha supportato per la parte logistica. La Cavalcata, attraverso l’approfondimento della storia di Fermo, crea un legame sociale forte per la nostra città».

 

«È stato davvero entusiasmante osservare con quanta curiosità, attenzione e rispetto i più piccoli hanno preso parte alle attività – dichiara Vissia Lucarelli, responsabile dei Musei di Fermo – i ragazzi hanno esplorato i musei e i luoghi legati alla Cavalcata dell’Assunta e alla sua storia con uno spirito vivo e partecipe, dimostrando un sincero interesse per il patrimonio culturale della nostra città. Credo profondamente nel valore del rapporto tra musei e scuola: iniziative come questa dimostrano quanto sia importante costruire percorsi condivisi, capaci di rendere i musei luoghi vivi, accessibili e familiari per le nuove generazioni. Quando il patrimonio culturale entra in dialogo con la didattica, si creano esperienze significative che contribuiscono alla crescita culturale e civica dei bambini».

Ci uniamo al ringraziamento di Vissia Lucarelli rivolto alle guide turistiche di Maggioli Cultura e al Museo Diocesano per aver reso possibile questo percorso, che rappresenta un esempio concreto di collaborazione virtuosa tra istituzioni culturali e mondo della scuola. «È da qui che nasce una comunità più consapevole, capace di riconoscere e valorizzare la propria storia e identità», conclude Lucarelli.

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