Sardegna

Dal torneo delle polizie europee 1.800 euro al Microcitemico

Cagliari 

L’iniziativa, che aveva visto protagonista anche la Questura di Oristano, si traduce in un aiuto concreto per l’ospedale di Cagliari

Con una donazione di 1.800 euro all’ospedale Microcitemico di Cagliari si è conclusa l’iniziativa di solidarietà promossa dal Comune di Dorgali, con la sindaca Angela Testone e l’assessore allo Sport Bernardo Carotti, dall’associazione Handball Karalis A.S.D. – A.P.S. – E.T.S. e dall’Associazione Donatori Nati della Polizia di Stato.

La somma è stata raccolta in occasione del primo torneo di calcio delle Forze di polizia italiane e straniere in Sardegna, disputato a Cala Gonone: un evento che ha saputo unire sport, partecipazione e beneficenza.

La manifestazione è nata da un’idea del sostituto commissario della Polizia di Stato Roberto Sechi, in servizio presso la Questura di Oristano, che ha seguito con attenzione e meticolosità tutte le fasi organizzative, con la collaborazione determinante dell’associazione Handball Karalis.

Il torneo rappresenta un importante progetto calcistico a valenza sociale, oltre a segnare un significativo traguardo, essendo il primo torneo di calcio delle Forze di polizia italiane e straniere organizzato in Sardegna.

Alla presentazione dell’evento erano presenti anche il prefetto di Nuoro Alessandra Nigro e il questore di Nuoro Fortunato Marazzita, a testimonianza dell’importanza istituzionale dell’iniziativa.

Al torneo hanno partecipato rappresentanze delle Forze di polizia provenienti da Romania, Polonia, Spagna e Italia, con il coinvolgimento del Reparto Mobile di Padova e delle questure di Nuoro, Cagliari e Oristano.

A rendere ancora più prestigiosa la manifestazione è stata la presenza di importanti nomi del calcio italiano come Angelo Peruzzi, Gianfranco Matteoli e Vittorio Pusceddu, protagonisti sui campi di gioco e simboli di sport e passione.

Ma proprio dai campi di calcio è partito un messaggio ancora più forte: quello della solidarietà. Gli eroi dello sport si sono trasformati in eroi per i più piccoli, costruendo un ponte ideale che ha portato l’energia del torneo fino al reparto di pediatria.

Nel corso della giornata del 4 aprile, il gesto si è concretizzato con la visita in ospedale dei “supereroi speciali”: i volontari dell’Associazione Donatori Nati della Polizia di Stato, tra cui Daniele Rocchi, Aldo Bruni e Angelo Uras.

Daniele Rocchi, Aldo Bruni e Angelo Uras, insieme a Manuela Fa, e Luisa dell’Associazione Profumo di Nardo, hanno consegnato l’assegno di 1.800 euro raccolti nel corso dell’iniziativa, accompagnati dalla cagnolina Beth.

Vestiti da supereroi, hanno portato sorrisi, vicinanza e speranza ai piccoli pazienti, trasformando un’iniziativa sportiva in un momento di grande valore umano.

I fondi raccolti saranno destinati a sostenere progetti a favore del reparto Microcitemico, con interventi concreti a beneficio dei pazienti e delle loro famiglie.

Il sostituto commissario della Polizia di Stato Roberto Sechi, soddisfatto di quanto ottenuto, guarda già al futuro con l’idea di replicare il torneo, rivelatosi un successo, promuovendo nuove iniziative di concreta solidarietà.

Un’iniziativa che dimostra come lo sport possa diventare un linguaggio universale capace di unire istituzioni, associazioni e comunità, trasformandosi in un gesto tangibile di solidarietà verso chi ne ha più bisogno.

Assegno per Microcitemico

Sabato, 4 aprile 2026

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