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Sassuolo-Cagliari 2-1, le pagelle: Sulemana buca, Pisacane in confusione – Cagliaripad.it

Crediti foto: Cagliari Calcio

Il Cagliari perde 2-1 contro il Sassuolo in trasferta, facendosi rimontare dopo l’iniziale vantaggio. Un altro secondo tempo terribile per la squadra di Pisacane, mai come ora in difficoltà nel trovare soluzioni efficaci. Le pagelle:

Caprile 6: Nessuna colpa sui gol. Per il resto non troppo impegnato dal Sassuolo.

Mina 5,5: Sul primo gol del Sassuolo non ha troppe responsabilità, visto che sul suo colpo di testa raccolto da Garcia non c’è nessun rossoblù a presidiare l’area dove cade il pallone. Sul secondo però si fa attirare fuori posizione e crea un bel buco.

Zé Pedro 5,5: Troppo alto sul secondo gol e poco reattivo a coprire l’uscita di posizione di Mina. (85′ Kilicsoy sv).

Rodriguez 5: Ubriacato da Pinamonti sul secondo gol. Partita leggerina, dove nella catena di sinistra non incide.

Gaetano 5,5: Un buon primo tempo, ma nella ripresa cala vistosamente. (76′ Sulemana 4,5: Entra e buca clamorosamente spalancando la porta del secondo gol).

Adopo 5,5: Ha subito una buona palla ma calcia centrale. Bravo a inserirsi, anche se spesso viene ignorato dai compagni. Partecipa al crollo collettivo della ripresa. (89′ Zappa sv).

Deiola 5,5: Ha sulla testa una grande occasione, ma manda alto. Ci mette coraggio, anche tentando la conclusione, ma a lungo andare cala tanto.

Obert 5: Molto poco coinvolto, con il Cagliari che attacca quasi esclusivamente a destra con Palestra, ignorando spesso l’esistenza anche dell’altra corsia. Spara fuori a porta vuota al 92′.

Palestra 6: Non si ferma mai, punta l’uomo e cerca spesso l’appoggio decisivo, forse anche troppo quando potrebbe anche calciare lui in porta. Deve alzare le mani anche lui nella ripresa, anche se è uno dei pochi a non mollare.

Folorunsho 5: Funge da raccordo tra Esposito e il centrocampo, ma manca in fase offensiva. (76′ Borrelli sv).

Esposito 6,5: Tanto movimento e grande intesa nell’asse con Palestra. Agile nell’azione che porta al rigore, ma soprattutto freddo nel calciarlo. Il fratello Pio su questo può imparare da lui. (89′ Mendy sv).

Pisacane 4: Dovrà essere molto bravo a spiegare le scelte tecniche. Perché sulla panchina di Kilicsoy fino all’85’, così come sull’uscita di Esposito per l’assalto finale, c’è da discutere. Ancora un atteggiamento sconvolgente della squadra nella ripresa, esattamente come contro il Pisa, segno che questa squadra ha un problema grosso a livello mentale. Bene il progetto giovani, bene gli studi di psicopedagogia, ma per salvarsi ora servono solo gli attributi. Meno teoria e più pratica, perché adesso è durissima.

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