il ringraziamento del sindaco di Casalbordino

Dopo giorni di pioggia incessante e paura, l’Abruzzo prova lentamente a rialzarsi. L’emergenza causata dal maltempo lascia dietro di sé un territorio segnato e comunità ancora scosse, mentre il ritorno del sole illumina ferite tutt’altro che rimarginate. Le nuvole nere, cariche di pioggia e paura, si sono diradate lasciando spazio a una luce che fatica però a cancellare i segni profondi dell’emergenza.
Il ciclone Erminio ha colpito con violenza, mettendo in ginocchio vaste aree tra Abruzzo e Molise: allagamenti, frane, smottamenti e infrastrutture danneggiate raccontano un territorio ferito. Mentre si attende la conta dei danni e proseguono le ricerche di una persona dispersa, emergono con forza le immagini di chi non si è mai fermato.
Giorno e notte, sotto la pioggia battente e nel fango, volontari della Protezione Civile “Madonna dell’Assunta” di Casalbordino hanno operato senza sosta per garantire sicurezza e soccorso. Molti cittadini hanno vissuto queste ore al riparo delle proprie case, ma c’è chi ha scelto di esserci, mettendo a disposizione tempo, energie e competenze senza chiedere nulla in cambio. Un impegno silenzioso e instancabile che rappresenta il volto migliore del Paese.
A sottolinearlo è anche il sindaco di Casalbordino, Filippo Marinucci, che in un messaggio pubblico ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno affrontato l’emergenza in prima linea: parole che esprimono gratitudine e orgoglio verso una comunità capace di reagire unita.
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