Samsung Galaxy Z Fold 8 Wide: il pieghevole cambia forma, ecco le prove
Un nuovo pieghevole Samsung sta iniziando a prendere forma, ma non attraverso foto rubate o prototipi in vetrina: le prime conferme arrivano direttamente dal software. Dentro la One UI 9, l’interfaccia dei Galaxy, compaiono riferimenti grafici a un modello inedito, più largo rispetto agli attuali Fold.
Da settimane si parla di un presunto Galaxy Z Fold 8 Wide, nome ancora tutto da confermare, che andrebbe ad affiancare i classici Fold e Flip. Le ultime immagini estratte dal firmware non mostrano il dispositivo reale, ma offrono un’idea abbastanza chiara del suo formato e di come potrebbe cambiare l’uso quotidiano di un pieghevole a libro.
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Cosa mostrano le nuove immagini da One UI 9
Le illustrazioni trovate nel firmware di One UI 9 ritraggono un pieghevole con proporzioni più larghe rispetto ai Fold attuali. Non si tratta di render promozionali, ma di grafiche interne, pensate per animazioni e schermate di sistema, quindi spesso abbastanza attendibili sul form factor generale.
Queste nuove immagini combaciano con una precedente animazione emersa circa un mese fa, sempre legata a One UI.
Il confronto tra i due materiali suggerisce un rapporto di forma coerente: schermo interno più ampio, meno “stretto e alto” rispetto al Fold tradizionale.
In parallelo sono circolati anche render basati su file CAD, che mostrano il presunto Fold 8 Wide accanto al normale Galaxy Z Fold 8. Il confronto evidenzia proprio questa differenza chiave: il modello Wide appare più tozzo e largo, pensato per offrire una superficie interna più simile a un piccolo tablet.

Perché un Fold più largo può interessare davvero
Chi ha usato un Galaxy Z Fold conosce bene il compromesso attuale: schermo interno grande, ma con una forma piuttosto allungata, che obbliga spesso ad allungare il pollice per raggiungere la parte alta dell’interfaccia. Un formato più compatto in altezza e più largo potrebbe rendere l’uso a due mani più comodo, soprattutto nelle app che sfruttano bene lo spazio orizzontale.
Un pannello interno più ampio in larghezza può migliorare la lettura di siti web, documenti e contenuti multimediali, con meno bande nere e una disposizione degli elementi più vicina a quella di un tablet tradizionale.
Di contro, chi arriva dai Fold classici potrebbe aver bisogno di un breve periodo di adattamento, perché cambiano le abitudini di presa e la gestione delle finestre in multitasking.
Nel complesso, l’idea di affiancare al Fold standard una variante Wide sembra puntare a coprire meglio esigenze diverse: da una parte chi preferisce un formato più “telefono”, dall’altra chi cerca un vero sostituto del tablet tascabile, senza doversi adattare a uno schermo troppo stretto.
Tempistiche e cosa manca ancora all’appello
Per ora resta un grande assente: foto reali del dispositivo. Tutto ciò che circola arriva da grafica di sistema, animazioni e render basati su CAD, quindi su misure teoriche. Manca ancora un primo sguardo a unità fisiche o a immagini ufficiali che confermino materiali, modulo fotocamere e dettagli estetici.
Storicamente Samsung ha scelto il mese di luglio per presentare le nuove generazioni di Fold e Flip, e le indiscrezioni puntano a una finestra simile anche per il 2026, con un lancio estivo in Europa.
Se la tabella di marcia resterà quella, nelle prossime settimane è lecito aspettarsi leak più corposi, magari con foto dal vivo o video del pieghevole in funzione.
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