Toscana

Federconsumatori chiede incontro a Estra Energie


Federconsumatori Arezzo ha chiesto, con una lettera, un incontro a Estra Energie per chiarire il tema del “conguaglio pcs convenzionale” per il periodo 2022 – 2025. Tema emerso nelle bollette che stanno arrivando, in questi giorni, ai clienti. 

“Stante il fatto che per una parte dell’arco temporale preso in considerazione dal ricalcolo, può essere eccepita la prescrizione – scrive la presidente Chiara Rubbiani – le informazioni date ai clienti circa la facoltà di esercitare il diritto alla prescrizione, paiono farraginose o quantomeno scarsamente percorribili”.

Numerosi cittadini hanno segnalato all’associazione sia la difficoltà a eccepirla entro i termini della scadenza della fattura sia quella legata alle modalità di effettuare i pagamenti, parziali o meno. Chiara Rubbiani ricorda le principali difficoltà. 

“Per il pagamento tramite Pagopa, viene indicato di effettuare il pagamento per differenza ma non si specifica dove e come pagare e i bollettini Pagopa devono essere pagati solo per l’importo emesso. Seconda difficoltà: qualora l’utente abbia optato per il pagamento tramite RID viene informato che l’importo totale della fattura non verrà addebitato indicandogli un codice IBAN per effettuare il pagamento (per differenza o meno) senza però indicare la specifica causale”. 

Secondo la presidente di Federconsumatori, “penso si possa convenire che la comunicazione fatta ai cittadini sia lacunosa e ingenerante confusione”. Ed evidenzia anche un problema sociale: “molti destinatari sono persone che fruiscono del servizio di Maggior Tutela e si trovano quindi in condizioni di maggior disagio per condizioni e per età. In uno scenario di desertificazione bancaria, molti cittadini saranno costretti a subire l’onere di spostarsi o, ancor peggio a rinunciare all’esercizio di un legittimo diritto. Anche l’indicazione tassativa di esercitare il diritto entro il termine di scadenza della fattura nonché il termine per il pagamento delle somme, crea disagi ai cittadini dato il periodo coincidente con le festività pasquali”. 

Un’ultima considerazione: “l’indicazione, a coloro che pagano le fatture tramite RID di effettuare il pagamento sia per differenza richiesta che per il totale tramite bonifico, non solo grava di costi non dovuti i cittadini ma ingenera anche disagi e sfiducia nell’utilizzo di un diritto a tutela dei cittadini”.

Nella giornata di oggi, Estra ha comunicato intanto di essersi accorta di un errore tecnico nell’emissione di una parte delle bollette, queste sono state annullate ed emesse di nuovo.

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