Mondo

Ipotesi Night Stalkers in Iran: ecco l’unità d’élite che può salvare il pilota del F-15 abbattuto

Tra le unità di ricerca e soccorso intervenute in Iran per recuperare i due piloti dell’F-15 Strike Eagle abbattuto sarebbero intervenuti anche gli elicotteri neri dei Night Stalkers, il 160th Special Operations Aviation Regiment, unità coinvolta nelle operazioni speciali che potrebbe aver trasportato un commando di scorta per l’esfiltrazione del pilota e del suo operatore di sistema, sui quali Teheran ha messo immediatamente una taglia per incentivarne la cattura.

Un membro dell’equipaggio del caccia Usa abbattuto in Iran è stato salvato dalle forze americane. La notizia è stata riportata in varie forme da Cbs News, Cnn e l’emittente israeliana Channel 12. I media Usa hanno confermato che il caccia coinvolto è un F-15E, un velivolo con equipaggio di 2 persone. Cbs News, che cita due funzionari Usa, sottolinea che la missione di ricerca e soccorso è ancora in corso. La Cnn, che cita tre fonti informate, scrive che due delle fonti hanno affermato che il pilota è vivo, sotto la custodia degli Stati Uniti e in cura medica. Channel 12, infine, riferisce che il pilota è stato recuperato ed è vivo e cita un alto funzionario israeliano secondo cui l’Idf ha annullato gli attacchi in Iran nell’area in cui è in corso la ricerca del secondo membro dell’equipaggio.

L’unità d’élite 160th Special Operations Aviation Regiment, impiegata per operazioni ad alto rischio, in particolare infiltrazione ed esfiltrazione di incursori delle forze speciali, svolge anche missioni di ricerca e soccorso in territori altamente ostili. Tornati al centro delle cronache per aver trasportato i commando della Delta Force nel cuore di Caracas per catturare il presidente venezuelano Nicolás Maduro lo scorso gennaio, i Night Stalkers sono dotati di elicotteri modificati, potenziati e pesantemente armati, in grado di volare a bassissima quota e operare in ogni condizione, eludendo radar e difese aeree. La loro flotta comprende gli MH-6 Little Bird, gli MH-47 Chinook e gli HH-60 Black Hawk.

Proprio una coppia di Black Hawk è stata notata in queste ore mentre volava a bassa quota nel settore dove potrebbe essere stato abbattuto il cacciabombardiere statunitense e dove è stato localizzato uno dei due sedili eiettabili dei piloti.

I video che stanno circolando in queste ore, e che rappresentano la prima vera conferma dell’abbattimento, mostrano un aereo da ricerca e soccorso MC-130J “Combat King II” dell’Aeronautica statunitense mentre vola a bassa quota sulla campagna dell’Iran meridionale rifornendo di carburante una coppia di elicotteri da ricerca e soccorso MH-60G “Pave Hawk”, ma, a quanto riportano diverse fonti, nell’operazione di Combat Search and Rescue, o CSAR — come vengono chiamate le missioni militari specializzate e ad alto

rischio finalizzate a localizzare, supportare e recuperare personale in territorio ostile o interdetto — sarebbero stati coinvolti anche caccia F-35 e aerei d’attacco al suolo A-10, e probabilmente anche elicotteri d’attacco.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »