Nidi e scuole materne, la Cisl Fp porta al sindaco le 157 firme raccolte per chiedere un cambio di passo e maggiori tutele

Questa mattina la Cisl Fp Romagna ha portato a termine, sebbene in parte, la mobilitazione partita nelle settimane scorse a sostegno del personale dei nidi e delle scuole materne. E l’ha fatto consegnando al sindaco Alessandro Barattoni le 157 firme raccolte, pari a oltre il 70% degli addetti ai servizi, e richiedendo all’Amministrazione un impegno concreto.
Durante il confronto, la Cisl Fp Romagna ha sottolineato “l’urgenza di riconoscere il valore professionale del personale educativo, evidenziando che le risorse attualmente destinate per la produttività non riflettono l’impegno e le responsabilità di chi opera in questi servizi. Chiediamo un reale cambio di passo con stanziamenti aggiuntivi finalizzati a valorizzare le competenze e garantire equità, attraverso la piena applicazione della normativa nazionale già in vigore ma finora poco utilizzata”.
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Un focus del sindacato si era anche concentrato sulla gestione del personale, in particolare con riferimento alle difficoltà di garantire sostituzioni in caso di assenze. “Situazioni che comportano un aumento dei carichi di lavoro e frequenti riorganizzazioni, talvolta con ricorso a doppi turni. È fondamentale intervenire per assicurare condizioni di lavoro sostenibili e organizzazione stabile, a beneficio sia del personale sia delle famiglie che usufruiscono dei servizi”.
“Quello di oggi è stato un momento significativo per portare all’attenzione del Comune le istanze concrete del personale dei servizi 0-6 anni – ha spiegato il segretario generale Cisl Fp Romagna Mario Giovanni Cozza –. Le 157 firme raccolte dimostrano quanto siano condivise le richieste di un riconoscimento adeguato e di organici sufficienti. L’incontro con il sindaco ha segnato un passaggio importante e positivo: le nostre istanze sono state recepite con attenzione e responsabilità, con l’impegno politico a incrementare le risorse destinate alla contrattazione decentrata, elemento fondamentale per garantire stabilità, continuità e qualità del servizio”.
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“Ora sarà fondamentale proseguire il confronto per tradurre questo impegno in ulteriori passi concreti, anche alla luce del nuovo sistema di relazioni sindacali entrato in vigore con la sottoscrizione definitiva del nuovo Ccnl 2022-2024 Funzioni Locali del 23 febbraio scorso. Servono soluzioni capaci di assicurare riconoscimento economico, organici adeguati e la piena qualità dei servizi educativi 0-6 anni, a tutela del personale, dei bambini e delle famiglie”, ha concluso la Cisl Fp Romagna.
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