Arriva Instagram Plus: ecco le nuove funzioni a pagamento per le Storie
Meta ha iniziato a testare un nuovo abbonamento a pagamento su Instagram, chiamato Instagram Plus, che desidera cambiare il modo in cui usiamo le Storie. Non riguarda creator e aziende, ma gli utenti comuni, quelli che ogni giorno pubblicano e guardano contenuti senza particolari ambizioni professionali.
L’idea arriva in un momento in cui molte piattaforme spingono su abbonamenti premium, mentre cresce la stanchezza verso i pagamenti ricorrenti. Meta però continua a sperimentare, dopo aver anticipato che avrebbe provato nuove formule a pagamento anche su Facebook e WhatsApp.
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Cosa offre Instagram Plus
Instagram Plus ruota attorno alle Storie, che diventano il vero terreno di gioco dell’abbonamento. Tra le funzioni più particolari c’è la possibilità di guardare una Storia senza risultare tra i visualizzatori, quindi in modo anonimo rispetto a chi l’ha pubblicata.
Gli abbonati possono anche vedere quante volte le proprie Storie vengono riviste, ottenendo un dato in più sul coinvolgimento, oltre al semplice numero di visualizzazioni.
Un altro punto chiave è la gestione del pubblico: con Instagram Plus diventa possibile creare liste di pubblico illimitate per le Storie, andando oltre la sola lista Amici più stretti. In questo modo ogni Storia può raggiungere gruppi diversi di follower, senza dover scegliere sempre tra “tutti” o un unico gruppo ristretto.
L’abbonamento aggiunge anche opzioni sulla durata e sulla visibilità delle Storie. Chi paga può:
- prolungare la durata di una Storia di altre 24 ore, raddoppiando il tempo di permanenza rispetto alle 24 ore standard
- mettere in evidenza una Storia fino a una volta a settimana, portandola in primo piano nel carosello delle Storie dei follower per aumentarne la visibilità
Sul fronte dell’interazione, Instagram Plus introduce i Superlike animati sulle Storie altrui, una reazione più vistosa rispetto alle classiche emoji. Inoltre, chi pubblica può cercare per nome all’interno dell’elenco dei visualizzatori, per capire subito se una persona specifica ha visto una determinata Storia, senza scorrere manualmente tutta la lista.
Dove è in test e quanto costa
Meta non ha ancora comunicato ufficialmente tutti i Paesi coinvolti, ma dalle segnalazioni degli utenti il test di Instagram Plus risulta attivo almeno in Messico, Giappone e Filippine. Non è escluso che la prova riguardi anche altri mercati.
Il prezzo varia a seconda del Paese. Le cifre emerse finora sono:
- Messico: 39 pesos messicani al mese (circa 2,20 dollari, circa 1,9€)
- Giappone: 319 yen al mese (circa 2 dollari, intorno a 1,70€)
- Filippine: 65 pesos filippini al mese (circa 1,07 dollari, poco meno di 1€)
Si tratta di importi relativamente bassi, in linea con altre offerte premium dei social, ma restano comunque un costo in più in un contesto in cui molti servizi chiedono già un abbonamento mensile.
Instagram Plus non è Meta Verified
Meta tiene a distinguere chiaramente Instagram Plus da Meta Verified, il pacchetto a pagamento pensato per creator e aziende. Meta Verified include elementi come il badge di verifica e strumenti contro le imitazioni, con un taglio più professionale.
Instagram Plus, invece, punta agli utenti normali che vogliono più controllo e qualche funzione in più sulle Storie, senza entrare nel mondo della verifica dell’account o degli strumenti per chi lavora con i social.
Tra abbonamenti ovunque e utenti stanchi
L’introduzione di Instagram Plus rientra nella strategia di Meta per diversificare le entrate oltre la pubblicità, ma arriva in un periodo di forte stanchezza da abbonamenti. Molti utenti hanno già espresso malumore sui social, criticando l’ennesimo servizio a pagamento.
Dall’altra parte, l’esperienza di altre piattaforme mostra che un pubblico disposto a pagare esiste. Snapchat+, l’abbonamento premium di Snapchat con funzioni esclusive, parte da 3,99 dollari al mese e ha superato i 25 milioni di abbonati. Anche X (ex Twitter) ha puntato su formule simili, con risultati alterni ma comunque significativi.
Meta, per ora, parla di una fase di test che continuerà prima di un’eventuale espansione più ampia.
Molto dipenderà da quanti utenti considereranno davvero utili queste funzioni sulle Storie e da quanto saranno disposti ad aggiungere un altro canone mensile alla propria lista di spese digitali.
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