Emilia Romagna

continuità e rilancio per il settore – Forlì24ore.it

Rinnovato il Consiglio di amministrazione: fiducia al presidente uscente per il prossimo triennio e focus sulla crescita dei vini romagnoli in Italia e all’estero

L’Assemblea dei Soci del Consorzio Vini di Romagna ha eletto il nuovo Consiglio di amministrazione, che nella sua prima riunione ha confermato Roberto Monti alla presidenza per il prossimo triennio. Una scelta che premia il lavoro svolto negli anni precedenti e garantisce continuità nella strategia di tutela e promozione delle denominazioni del territorio.

Il profilo di Monti è legato a una lunga esperienza nel settore vitivinicolo e istituzionale. Per vent’anni, dal 2003 al 2022, è stato Direttore Generale della Cantina Forlì-Predappio, maturando competenze tecniche e gestionali che lo hanno portato anche a ricoprire un ruolo nel Consiglio di amministrazione del Consorzio prima della sua nomina a presidente nel marzo 2023.

«Sono profondamente onorato della fiducia che l’Assemblea e il nuovo Consiglio hanno voluto rinnovarmi» ha dichiarato Monti. «Accolgo questo incarico con grande senso di responsabilità e gratitudine verso i soci. Il nostro obiettivo resta quello di proseguire con determinazione nel percorso di crescita dei vini della Romagna, migliorandone il posizionamento e la percezione del valore sia in Italia che sui mercati internazionali».

Il presidente ha sottolineato l’importanza di rafforzare l’identità del territorio, puntando su qualità, autenticità e riconoscibilità: «Lavoreremo affinché la Romagna sia sempre più sinonimo di eccellenza, valorizzando le sue peculiarità e il lavoro delle aziende».

Accanto a Monti opererà il nuovo Consiglio di amministrazione, composto da rappresentanti del comparto che contribuiranno allo sviluppo delle attività consortili. Tra questi figurano, tra gli altri, i vicepresidenti Enrico Drei Donà, con delega alla valorizzazione, e Scipione Giuliani, oltre a Guido Cavina responsabile della Commissione tecnica e a numerosi altri membri espressione delle realtà produttive del territorio.

La riconferma alla presidenza segna dunque una fase di continuità, ma anche di rilancio, in un contesto in cui il settore vitivinicolo è chiamato a confrontarsi con nuove sfide legate ai mercati, alla sostenibilità e alla valorizzazione delle identità locali. Il Consorzio punta a consolidare il percorso intrapreso, rafforzando il ruolo della Romagna nel panorama enologico nazionale e internazionale.


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