Marche

Statale 16, ecco i lavori sul viadotto di Falconara. Cantiere da 9,7 milioni in tre anni. «Il via da mercoledì 8, transito a senso unico alternato con semaforo»


FALCONARA A partire da mercoledì 8 aprile, sulla strada statale 16 Adriatica saranno avviati i lavori di risanamento strutturale e di miglioramento sismico del viadotto Falconara I (al km 289), che passa sopra la zona industriale di Falconara. L’intervento, per un investimento complessivo di circa 9 milioni e 700mila euro, ha lo scopo di innalzare i livelli di sicurezza per la circolazione stradale ed assicurare una lunga vita utile all’opera. 

La road map

La durata complessiva dei lavori è di meno di tre anni, per la precisione l’Anas ritiene di concludere le opere in 33 mesi. Per consentire lo svolgimento dei lavori sul viadotto, garantendo sempre la circolazione lungo la direttrice, le opere saranno suddivise in fasi successive e in step diversi, in avanzamento da nord a sud. Il transito sarà regolato a senso unico alternato con semaforo. «L’Anas – si legge in una nota della società che si occupa di infrastrutture stradali e gestisce la rete di strade statali e autostrade di interesse nazionale – esegue controlli periodici con procedure standardizzate su tutti i ponti e viadotti della rete stradale in gestione. Sulla base di questo processo di verifiche tecniche viene definito il programma di manutenzione, al fine di assicurare la continuità del livello di servizio». I monitoraggi eseguiti da tecnici ed operatori dell’Anas sul viadotto Falconara I hanno evidenziato la necessità di interventi abbastanza urgenti per il risanamento strutturale e il miglioramento sismico dell’opera. Il viadotto, che passa sopra la zona industriale di Falconara, è costituito da 16 campate, per una lunghezza complessiva di 661 metri.

I dettagli

I lavori saranno approfonditi e particolarmente minuziosi e prevedono in particolare il risanamento esterno delle pile e dell’impalcato, il rinforzo strutturale della soletta e delle spalle del viadotto, il rifacimento dei cordoli laterali e la sostituzione delle barriere di sicurezza, il miglioramento strutturale delle congiunzioni tra le travi, la sostituzione dei giunti di dilatazione e infine il rifacimento della pavimentazione, della segnaletica e delle opere di smaltimento delle acque. «Per la gestione dei flussi veicolari nel tratto della statale Adriatica interessato dai lavori – prosegue la nota della società – l’Anas ha predisposto un piano di gestione e intervento condiviso con la Prefettura di Ancona e le altre autorità competenti. Il piano di gestione del traffico e delle emergenze prevede diversi interventi: l’installazione di telecamere per monitorare in continuo lo stato del traffico e rilevare in tempo reale eventuali rallentamenti o incidenti; pannelli a messaggio variabile per informare tempestivamente gli automobilisti in caso di criticità; presenza di una squadra di pronto intervento 24 ore su 24 e 7 giorni su 7; individuazione di percorsi alternativi sia per i mezzi leggeri che per i pesanti con viabilità alternativa in caso di incidente, condivisi con la Polizia Stradale».




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