Con Aura appuntamento a Firenze per l’hôtellerie di lusso
Firenze torna a essere palcoscenico d’incontro tra gli alberghi 5 stelle del Belpaese e gli operatori turistici internazionali, con l’obiettivo di spingere il segmento dell’alto di gamma, che resta quello su cui si concentra l’interesse degli investitori.
Per questa ragione arriverà in ottobre Aura, organizzato dalla società fieristica Italian Exhibition Group (Ieg), un’evoluzione del workshop Luxury Event che negli ultimi tre anni si è svolto a Rimini alla vigilia della fiera Ttg sull’industria del turismo. La prima edizione è in programma nella rinascimentale Fortezza da Basso dal 27 al 29 ottobre 2026 col supporto dell’agenzia regionale Toscana Promozione Turistica, della Fondazione Destination Florence e di Firenze Fiera. Per il capoluogo toscano si tratta di un “ritorno” al lusso, visto che per cinque anni – fino al 2023 – Firenze ha ospitato Duco Italy, il più importante evento tricolore d’incontro tra domanda e offerta turistica di alto livello (che si è svolto nei giorni scorsi a Milano e dal prossimo anno si terrà a Roma). Quale sarà la differenza tra Duco e Aura? Secondo Gloria Armini, manager della divisione Ieg che si occupa di turismo e ospitalità, Aura sarà “più di sostanza” e in prospettiva diventerà una fiera che avrà come sede permanente Firenze «visto che noi non facciamo eventi itineranti».
Hotel cinque stelle & Co.
L’obiettivo di Aura è far incontrare 100-120 tra relais, hotel 5 stelle, strutture di ospitalità di lusso, ma anche società di trasporti e servizi di alto livello, con 100-120 tra i migliori operatori turistici di tutto il mondo. Gli operatori saranno accompagnati anche a conoscere le realtà del territorio, soprattutto quelle legate alla moda.
La Toscana – secondo uno studio sull’ospitalità di lusso fatto nei mesi scorsi da Deloitte intervistando 900 operatori e investitori in Italia e all’estero – è la seconda regione italiana per presenza di hotel 5 stelle (94, pari al 3% dell’offerta alberghiera totale) dopo il Lazio (che ne ha 109, pari al 4%). Firenze rimane in testa, con Milano, Roma e Venezia, nelle scelte di investimento degli operatori internazionali, scelte che nei prossimi tre anni si concentreranno sul segmento lusso (41%) e su quello upper upscale, in pratica gli hotel 4 stelle (27%). L’effervescenza del mercato fiorentino dell’ospitalità di lusso è confermata dagli hotel 5 stelle in via di realizzazione: Palazzo Morrocchi Florence by Stanley Collection, che aprirà in estate; Capella Singapore nell’ex ospedale militare San Gallo; Baccarat Villa Camerata; Borgo Pignano Florence.
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