Trentino Alto Adige/Suedtirol

Bufera a Capracotta, un metro e mezzo di neve a Pasqua – CRONACA



Non molla la presa la bufera che sta interessando Capracotta, centro altomolisano in provincia di Isernia interessato da una forte perturbazione da ieri. Gli accumuli di neve – ha detto il sindaco Candido Paglione, raggiunto telefonicamente – in alcuni punti arrivano anche un altezza che supera il metro e mezzo, le temperature sono rigide e ben oltre lo zero termico.

Il paese aveva già vissuto una situazione simile il 5 marzo del 2015, quando in circa 24 ore la coltre bianca raggiunse 256 centimetri di altezza superando il record mondiale di Silver Lake in Colorado.

“Sono andato in municipio a piedi e ho sperimentato la rigidità delle temperature, ma devo anche dire che Capracotta è vestita anche del suo abito migliore, quello bianco. Stiamo vivendo i giorni della Passione della settimana santa e a Pasqua, a giudicare dalle previsioni meteo, ci sarà una tregua e invito tutti a venire a vedere questo spettacolo”, dice il sindaco.

Sul fronte viabilità, resta chiuso, per motivi di sicurezza, un tratto della Sp 87 che collega il paese alla località di Guado Liscia, restano aperte e percorribili le altre tre strade che consentono l’accesso a Capracotta che, dunque, nonostante l’emergenza non è isolata. E’ entrato in azione il piano antineve del Comune e della Provincia e ora si attenda anche l’arrivo, in ausilio, di una turbina dell’Anas.

“La situazione, al momento, è sotto controllo – ha rassicurato il sindaco – ma raccomando a tutti i cittadini la collaborazione. In particolare di uscire solo se strettamente necessario e di muoversi, comunque, a piedi”. La nevicata in corso è una manna dal cielo per il sindaco: “Non dimentichiamo – ha concluso – che giova all’ambiente e riempie le riserve idriche”.

La bufera, seppur lentamente, sta lasciando Capracotta che si mostra col suo abito bianco. La neve, con accumuli che superano anche i due metri, ha praticamente nascosto le auto e il paese, a 1421 metri di quota in provincia di Isernia, sembra uscito da una fiaba, con i tunnel scavati per liberare i portoni e la luce dei camini che si scorge dalle finestre.

Nessuna attività commerciale ha chiuso i battenti, i capracottesi sono abituati a tali emergenze, anche se ormai sempre più rare, e fanno squadra per superarle. I luoghi di lavoro si raggiungono a piedi come fa il sindaco, Candido Paglione, che parla di quella che è iniziata martedì sera come di una nevicata annunciata ampiamente dai meteorologi, ma ugualmente inaspettata per le dimensioni.

“Stiamo facendo fronte con i mezzi del Comune, della Provincia di Isernia e, grazie alla collaborazione dell’Anas, abbiamo anche due turbine in azione” ha detto il primo cittadino. Il Coc monitora costantemente e Paglione ha richiesto alla Regione lo stato di emergenza: “È stato necessario – ha spiegato – perché togliere tutta questa neve non sarà semplice. In ogni caso siamo riusciti a mantenere transitabili le strade per raggiungere Capracotta. Contiamo di risolvere i disagi che si sono determinati già dalle prossime ore”.

Anche il 15 marzo del 2015 la neve raggiunse i due metri di altezza e le immagini di Capracotta, sulla Cnn, sul Telegraph e sul Time, fecero il giro del mondo. Un’esperienza che gli abitanti non ricordavano dal 1956.

Per Pasqua arriverà il sole, con temperature in netto rialzo, rispetto a quelle attuali intorno allo zero termico. Tra sabato e domenica si prevede l’arrivo di molti turisti e semplici curiosi attirati dalla maxi nevicata di primavera.




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