Assessore Bini alle imprese per il caro energia
01 aprile 2026 – ore 16:00 – “Una logistica di qualità, efficiente, capillare e affidabile come quella che Aster Coop pratica da cinquant’anni non è una funzione di supporto: è un fattore competitivo primario, che fa la differenza per le nostre manifatture, per il nostro agroalimentare, per tutto il sistema produttivo regionale. Il traguardo che festeggiamo oggi non è frutto soltanto di visione, ma di una crescita solida e ben strutturata nel tempo. Quando un’impresa cresce, ne beneficiano tutto il territorio e la società”. Così l’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, è intervenuto alle celebrazioni per i 50 anni di Aster Coop, presso il salone del Parlamento, nel Castello di Udine, portando i saluti e consegnando a nome del governatore Massimiliano Fedriga una targa commemorativa al presidente di Aster Coop Claudio Macorig.
“Oggi chi fa impresa – ha sottolineato Bini – è periodicamente chiamato a fronteggiare “cigni neri” imprevedibili: dalla pandemia alla guerra in Ucraina, fino all’attuale conflitto in Medio Oriente. In questo delicato momento caratterizzato dal caro carburanti e dal caro energia, il nostro mondo produttivo paga lo scotto delle scelte non fatte negli ultimi 20 anni a livello europeo. Paga ancor di più la lentezza dell’agire di un’Unione Europea che ancora non riesce a mettere al centro del proprio agire politico l’impresa, elaborando un contesto normativo finalmente all’altezza delle sfide che le nostre aziende affrontano”.
“Pur non avendo la forza di affrontare da soli i problemi dell’economia reale, come Regione siamo stati i primi in Italia a convocare un tavolo dedicato al caro energia con le associazioni di categoria e i sindacati, per fare sistema ed individuare assieme soluzioni. Il tavolo verrà riconvocato a stretto giro, per presentare misure concrete a vantaggio delle imprese regionali e far fronte al caro carburanti e al caro bollette”.
“Il modello cooperativo – ha indicato Bini – è la prova che si può competere sui mercati nazionali mantenendo un’identità radicata nel territorio e un patto autentico con le persone che ci lavorano”. Nel suo intervento l’assessore ha citato i cambiamenti in atto nel settore, legati all’innovazione tecnologica e all’IA: “Di fronte a queste sfide – ha concluso – dobbiamo avere il coraggio di rimettere al centro l’intelligenza umana, le persone. Anche nel mondo della logistica, dove l’automatizzazione ha un ruolo sempre più importante, non si deve smettere di investire nelle persone e nella formazione”.
[c.s.] [a.a.]



