Sardegna

Dalla “Polizia Etica” al valore della prevenzione: il messaggio di Massimo Loddo

Pimental

Grande partecipazione al Giardino di Lu per il volume del poliziotto-scrittore, che ha dialogato con il collega Rocchi

Ha richiamato circa cento persone al Giardino di Lu la presentazione del libro di Massimo Loddo “Il Codice Europeo di Etica per la Polizia. Dall’Etica per la Polizia a una Polizia Etica”, già ospitato nei mesi scorsi anche in provincia di Oristano, a Fordongianus.

L’incontro, moderato dal vicepresidente dell’associazione DonatoriNati della polizia di Stato, Daniele Rocchi, ha visto gli interventi del sindaco di Pimentel Damiano Aresu, del sindaco di Barrali e consigliere regionale Fausto Piga e dello stesso autore. Presente anche l’associazione “Salotto Digitale”, oltre a Marcello Loi e alla figlia Emanuela, familiari della poliziotta Emanuela Loi, uccisa nella strage di via D’Amelio insieme al magistrato Paolo Borsellino.

Ad aprire l’appuntamento è stata Maria Fois Maglione, che ha riportato l’attenzione sul tema della prevenzione e del tumore ovarico: ogni anno in Italia colpisce circa 5.600 donne e, in assenza di screening specifici, resta una delle patologie più difficili da individuare precocemente. Un tema tornato di recente al centro del dibattito pubblico anche grazie alle testimonianze di Angelina Jolie e Bianca Balti.

Nel suo intervento, Rocchi ha sottolineato il valore del lavoro di Loddo, evidenziando come i principi affrontati nel libro trovino riscontro concreto nella sua esperienza professionale.

L’autore ha invece insistito sulla necessità di un cambio di paradigma culturale, definendo la prevenzione “il più grande atto d’amore verso sé stessi” e richiamando l’attenzione sul ruolo delle donne, spesso attente agli altri ma meno a sé.

Il confronto si è sviluppato attorno al concetto di felicità, con riferimenti al pensiero di Aristotele, e a quello di bellezza, evocato dalla celebre frase di Fëdor Dostoevskij, “la bellezza salverà il mondo”.

Non sono mancati i riferimenti alla sicurezza urbana, con il richiamo all’esperienza dell’ex sindaco di New York City Rudy Giuliani e alla teoria delle “finestre rotte”, che lega il decoro degli spazi pubblici alla riduzione della criminalità.

Ampio spazio anche al tema dell’etica, intesa come scienza della condotta umana e legata al bene comune, con un richiamo al pensiero di Tommaso d’Aquino e al ruolo delle forze dell’ordine, chiamate a contribuire non solo alla sicurezza ma anche al benessere della collettività.

Nel corso dell’incontro è stata ricordata anche l’iniziativa della donazione di tulipani alle pazienti ricoverate, gesto simbolico ma supportato da studi che evidenziano come la presenza di fiori e piante possa contribuire a ridurre stress e dolore.

In chiusura, Loddo ha rivolto un messaggio ai giovani, citando le parole pronunciate a Cagliari da Papa Giovanni Paolo II: “Non appiattitevi nella mediocrità, prendete in mano la vostra vita e fatene un capolavoro”.

Massimo Loddo, in servizio dal 1998 nella Polizia di Stato, lavora oggi all’aeroporto Aeroporto di Cagliari-Elmas Mario Mameli, nell’ufficio di Polizia di Frontiera. Laureato in Scienze dei Servizi Giuridici, ha conseguito un master in Criminologia e sicurezza del mondo contemporaneo e sta frequentando un ulteriore percorso in Consulenza filosofica e antropologia esistenziale.

Il volume, prima opera in Italia dedicata al Codice Europeo di Etica per la Polizia, è stato presentato ufficialmente anche alla presenza della ministra Maria Elvira Calderone, oltre che di prefetto, questore e numerosi sindaci.

Presentazione libro Massimo Loddo

Presentazione libro Massimo Loddo

Martedì, 31 marzo 2026

 

 

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