È ai domiciliari ma i carabinieri lo pizzicano a sciare – Cronaca
SAN CANDIDO. Sciava sul Monte Baranci e si è fermato a prendere un caffè in rifugio, ma avrebbe dovuto essere a casa perché sottoposto alla detenzione domiciliare. Per questo un italiano di 45 anni è stato denunciato per evasione dai carabinieri.
L’uomo è stato individuato nei giorni scorsi dai militari sciatori della stazione di San Candido, impegnati nel servizio di vigilanza sulle piste. Nonostante casco e mascherina, i militari lo hanno riconosciuto mentre sciava lungo il comprensorio del Monte Baranci, accertando la violazione delle prescrizioni imposte dal magistrato di sorveglianza di Trento e Bolzano, che prevedevano l’obbligo di permanere nella propria abitazione in Val Pusteria.
Dopo essere stato fermato e identificato, il 45enne è stato denunciato per evasione. Secondo quanto ricostruito, poco prima del controllo si era anche fermato in uno dei rifugi della zona per consumare un caffè.
L’attività rientra nei controlli quotidiani svolti dai carabinieri della compagnia di San Candido sulle piste da sci del territorio. Un presidio costante durante la stagione invernale con finalità sia preventive sia repressive, per garantire la sicurezza degli impianti e dei numerosi turisti presenti nelle Dolomiti.




