il caro prezzi travolge colombe e uova
La tradizione delle uova di cioccolato e dei dolci di Pasqua si preannuncia salata, tra rincari delle materie prime e impennata dei costi energetici. Il prezzo sugli scaffali è in netto aumento rispetto allo scorso anno, con oscillazioni che viaggiano tra +5 e 15%. A pesare sui classici simboli pasquali è soprattutto il cioccolato, che ha subito rialzi più significativi nelle ultime settimane. Secondo un’indagine di Altrocosumo, alcune marche sfiorano anche il 19% in più rispetto al listino del 2025
Stessa sorte per la pasticceria, sulla quale pesano i prezzi degli ingredienti come uova, latte e burro, che hanno fatto registrare variazioni al rialzo significative. Rincari però che gli esercenti cercano di non scaricare sui propri clienti riducendo il margine di guadagno senza pesare sul consumatore. Per una colomba artigianale classica con lievito madre si va dai 40 ai 45 euro, mentre per quelli più particolari si arriva a 50. I grandi classici restano un must, tra scarcelle e pastiere. Il caro prezzi tuttavia non cancella le tradizioni delle feste e allora si riducono le quantità senza rinunciare ai simboli pasquali, con un occhio alla felicità dei bambini o all’estetica con produzioni artigianali che strizzano l’occhio all’arte.




