Puglia

Studente disabile minaccia collaboratore scolastico con un coltello

Uno studente iscritto al primo anno di un istituto superiore di secondo grado di Barletta è stato sorpreso questa mattina a scuola con un coltellino che avrebbe usato per minacciare un collaboratore scolastico. Il ragazzino, che ha 14 anni e ha disabilità neurologico-cognitive, avrebbe estratto l’arma da taglio mentre era in corridoio. Dopo aver consumato una merenda, secondo quanto ricostruito, avrebbe prima provato e poi preteso di entrare in un’aula diversa dalla sua. È stato allora che, nel tentativo di calmarlo e farlo ragionare, uno dei collaboratori scolastici dell’istituto è intervenuto. Il 14enne avrebbe così impugnato l’arma e l’avrebbe puntata contro l’uomo.

“Lo studente da inizio anno frequenta la nostra scuola – racconta all’ANSA il dirigente scolastico, Antonio Diviccaro -: uscito dalla sua aula, seguito dalla docente di sostegno, ha mangiato dei tarallini nel corridoio. Poi ha deciso di entrare in un’altra classe e il collaboratore scolastico gli ha detto che non era possibile. È stato allora che ha estratto un coltellino e lo ha puntato contro di lui. La sua insegnante di sostegno e la professoressa che stava tenendo la lezione nella sua classe sono subito intervenute, lo hanno tranquillizzato e lui ha riposto il coltellino nella tasca”.

“La succursale della scuola in cui l’episodio si è consumato si trova a 300 metri dalla sede centrale da cui ho fatto partire due docenti, una delle quali con grande esperienza nell’affrontare situazioni di questo tipo, e un professore. A loro ha consegnato il coltello”, aggiunge il dirigente evidenziando che da inizio anno scolastico a oggi ha inviato “due lettere ai servizi sociali e quattro alla Asl competente per segnalare questo nostro alunno”.

Non è la prima volta che i suoi comportamenti creano scompiglio. “Qualche mese fa una docente è finita la pronto soccorso, per fortuna nulla di grave”, riferisce Diviccaro. Quanto a eventuali provvedimenti disciplinari nei confronti dello studente, il dirigente spiega: “È un ossimoro contestare la mancanza di disciplina a chi per una patologia non può essere disciplinato: è come se dovessi punire un non vedente perché non vede o un ragazzo che non sta fermo un attimo perché ha disturbi, perché si muove”. “Nella mia scuola – conclude – ci sono 160 studenti con disabilità, con patologie di diverso tipo, alcune molto gravi come questo studente. Ma sono integrati grazie alla professionalità di tutti coloro che lavorano nel mio istituto”. Del caso sono stati informati i carabinieri che hanno sequestrato il coltellino. Il ragazzino è stato affidato alla mamma che lo ha riportato a casa.




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »