Donna incinta picchiata e derubata
Violenza in pieno giorno lungo le passeggiate del Talvera a Bolzano. Una donna incinta è stata aggredita alle spalle mentre si trovava con i suoi tre figli piccoli. L’episodio, avvenuto nel pomeriggio del 22 febbraio, è ora al centro di un procedimento penale che vedrà imputata una coppia arrestata poche ore dopo dalla polizia. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’obiettivo dell’aggressione sarebbe stato il furto del cellulare e della borsa della donna. L’azione si è trasformata rapidamente in un attacco violento: calci, pugni e insulti, con un’escalation che ha coinvolto anche i bambini presenti. I figli, tra gli 8 e i 16 anni, hanno tentato di difendere la madre, rimanendo a loro volta feriti. In particolare, il figlio maggiore sarebbe stato trascinato e colpito al volto, mentre gli altri due avrebbero riportato conseguenze legate allo shock e alla tensione dell’episodio. La donna ha riportato contusioni e traumi giudicati guaribili in pochi giorni, ma la gravità dell’accaduto è legata anche alla sua condizione di gravidanza e alla presenza dei minori durante l’aggressione. Elementi che aggravano il quadro delle accuse.
Gli autori, un uomo e una donna di origine peruviana di circa 40 anni, entrambi con precedenti e irregolari sul territorio, sono stati individuati e fermati nel giro di poche ore dalla questura. Nei loro confronti sono stati contestati i reati di tentata rapina aggravata e lesioni personali. La Procura ha inizialmente avanzato la richiesta di giudizio immediato, ma il procedimento ha preso un’altra direzione dopo la scelta degli imputati di optare per il rito abbreviato. Per la difesa la reazione dei due sarebbe avvenuta perché fotografati senza consenso. L’udienza più recente è stata rinviata a fine aprile, quando il giudice entrerà nel merito delle accuse e delle responsabilità.




