alberi, incendi e disagi dopo le raffiche intense
TORINO – Una vasta area di correnti fredde e venti sostenuti ha colpito il Torinese negli ultimi giorni, lasciando dietro di sé un bilancio di danni e disagi, in particolare nel pomeriggio odierno. La zona urbana, le vallate e le aree di pianura hanno sperimentato gli effetti di raffiche che in alcuni punti – specie in quota – hanno superato valori di intensa ventilazione, con conseguenze visibili e tangibili.
Le raffiche hanno raggiunto i 100 km/h a Pinerolo S. Brigida (520m), 81 km/h ad Avigliana, 80 km/h a Rivoli, 79 km/h a Buttigliera Alta, 78 km/h a Torino Alenia , 71 km/h a Moncalieri, 69 km/h a Pinerolo città e 65 km/h a Carmagnola.
Alberi abbattuti e interventi dei vigili del fuoco
I vigili del fuoco della Città di Torino e della provincia sono stati chiamati decine di volte per alberi spezzati e rami caduti sulla sede stradale o vicino alle abitazioni. In corso Traiano un albero si è sradicato alla base, finendo sulla carreggiata e richiedendo l’intervento delle squadre di soccorso, mentre un altro è finito contro un’auto parcheggiata in corso Giulio Cesare. Oltre a questi episodi, sono stati segnalati semafori fuori asse, vetrate instabili e grondaie pericolanti nel centro urbano e nelle periferie.
Il Canavese tra danni e blackout
Nel Canavese il maltempo non ha risparmiato neanche la rete elettrica: a Prascorsano e Noasca si sono verificati blackout che hanno lasciato interi centri abitati senza luce per ore. Raffiche di vento particolarmente intense hanno fatto cadere alberi e pali della linea elettrica, compromettendo l’erogazione di energia e complicando il lavoro dei tecnici.
A Ivrea, nel cuore del Canavese, il vento ha strappato pannelli dalla facciata di un edificio in via Ginzburg, costringendo alla chiusura temporanea della strada per motivi di sicurezza. Anche alcune strutture e coperture di edifici minori hanno subito danni simili in diversi comuni del territorio.
Incendi boschivi alimentati dal vento
Il vento non ha soltanto causato danni materiali: ha anche alimentato incendi nei boschi e nelle aree di vegetazione secca, rendendo più difficile il lavoro di spegnimento per vigili del fuoco e squadre antincendio. Un esempio è il rogo che si è sviluppato in giornata nei boschi di Cumiana.
Le previsioni e la situazione attuale
Il quadro meteorologico resta ancora instabile ma con tendenza a un progressivo miglioramento: per martedì è previsto un ulteriore rinforzo delle correnti settentrionali con raffiche intense anche in pianura, mentre la pressione tenderà ad aumentare nel corso della settimana, portando a condizioni più stabili.
Come proteggersi
Con venti di questa intensità possono verificarsi ulteriori rischi, come caduta di rami di grandi dimensioni, danni alle coperture dei tetti, e oggetti leggeri che diventano pericolosi proiettili aerodinamici. In questi casi, gli enti di protezione civile ricordano l’importanza di:
- Evitare transiti sotto alberi o strutture pericolanti.
- Rinforzare eventuali coperture instabili nelle proprietà private.
- Seguire gli aggiornamenti dei bollettini meteo e delle autorità locali.
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