concerto per i 40 anni della Cooperativa Giotto alla Fiera di Padova l’8 aprile 2026

“Note di libertà e speranza – 1986-2026: Buon compleanno Giotto!” è il concerto in programma mercoledì 8 aprile, ore 21, alla Sala Giotto della Fiera di Padova. L’iniziativa è promossa dalla Cooperativa Sociale Giotto in collaborazione con l’Orchestra del Mare della Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti e l’Orchestra di Padova e del Veneto.
Un appuntamento aperto alla città, pensato per condividere un messaggio di libertà e speranza e per celebrare i 40 anni di attività della cooperativa.
Scarica il dépliant dell’evento
Un progetto che unisce musica e impegno sociale
Dopo il convegno “40 anni di gratitudine” dello scorso 26 febbraio all’Aula Magna dell’Università di Padova, Giotto prosegue i festeggiamenti con una serata a ingresso gratuito che mette al centro musica, lavoro e dignità umana.
I musicisti dell’Orchestra di Padova e del Veneto suoneranno strumenti davvero speciali: quelli dell’Orchestra del Mare, realizzati con i legni delle barche dei migranti naufragate sulle spiagge di Lampedusa. Legni carichi di storie, speranze e tragedie, trasformati da maestri liutai con la collaborazione dei detenuti delle carceri di Milano-Opera e Napoli-Secondigliano in strumenti dal suono intenso e profondo.
L’apertura tra parole e memoria
Il concerto si aprirà con un momento di riflessione sul tema delle migrazioni con l’Orazione, a cura di Ciro Menale, liberamente tratta da “Memoria del legno” di Paolo Rumiz.
Voce recitante sarà Marco Paolini, accompagnato da La Piccola Orchestra dei Popoli. Il progetto della Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti sarà presentato dal fondatore Arnoldo Mosca Mondadori, con la conduzione della giornalista del TG2 Maria Concetta Mattei.
Musica e immagini: il racconto del “Progetto Metamorfosi”
Durante la serata sarà proiettato il video “Progetto Metamorfosi”, che racconta la nascita degli strumenti dell’Orchestra del Mare. Le immagini saranno accompagnate dall’esecuzione dell’“Aria” dalla Suite orchestrale n. 3 in Re maggiore di Johann Sebastian Bach, nota come “Aria sulla quarta corda”.
Omaggio alle radici della cooperativa
La seconda parte del concerto sarà dedicata alle motivazioni fondanti della Cooperativa Giotto, nata dall’esperienza di un gruppo di amici legati alla figura di don Luigi Giussani e al movimento Comunione e Liberazione.
Marco Paolini darà voce al brano “Un dialogo con chi ci ha fatto il cuore”, introduzione al Quartetto d’archi n. 15 in La minore di Ludwig van Beethoven, parte della collana “Spirto Gentil”. Seguiranno musiche di Vivaldi e Bach eseguite dall’Orchestra di Padova e del Veneto.
Un finale tra musica e speranza
Prima della conclusione sarà annunciato un nuovo progetto e distribuito al pubblico un omaggio realizzato con i legni dei barconi.
La serata si chiuderà con “Gabriel’s Oboe” di Ennio Morricone, introdotto da un video dedicato ai temi della speranza, del dialogo e della pace: valori che da sempre ispirano il lavoro della Cooperativa Giotto.
Quarant’anni di impegno per il territorio
Giotto celebra così un traguardo importante: 40 anni di presenza attiva nel territorio, durante i quali la fragilità è stata trasformata in risorsa e lo svantaggio in opportunità.
Dal 1986 a oggi oltre duemila persone – detenuti, giovani con disabilità e persone in situazione di disagio – hanno trovato nella cooperativa non solo un lavoro stabile, ma un percorso di crescita personale e umana. Un impegno portato avanti anche grazie alla collaborazione con il Comune di Padova, in particolare attraverso il Progetto Carcere.
Un’esperienza che dimostra come un’economia più umana e una società più solidale siano possibili, dove il lavoro diventa strumento di dignità e inclusione.
Ingresso e prenotazioni
L’ingresso è libero con prenotazione obbligatoria su Eventbrite.
Info web
https://www.coopgiotto.org/2026/03/17/concerto-note-di-liberta-e-speranza/
https://www.eventbrite.it/e/biglietti-note-di-liberta-e-speranza-1984764858119
Foto articolo da comunicato stampa




