Puglia

Bari, i tassisti chiedono di poter usare le corsie riservate al Brt

A Bari i tassisti chiedono di poter utilizzare le corsie riservate al Bus Rapid Transit (Brt). Dopo una serie di sollecitazioni e una proficua interlocuzione istituzionale, l’Unione Sindacale di Base (USB) Taxi ha ottenuto un chiarimento decisivo dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in merito all’accesso dei taxi nelle corsie riservate al Bus Rapid Transit (BRT). Il nodo del contendere riguardava la presunta impossibilità normativa di far convivere il servizio pubblico taxi con le nuove corsie Brt. Il Comune di Bari aveva finora sollevato questa motivazione, ma USB-Taxi ha affrontato la questione direttamente con il ministero per giungere a una conclusione definitiva: “Non sussistono elementi ostativi di natura normativa che impediscano la condivisione delle corsie Brt con i veicoli del servizio pubblico di piazza (Taxi)”. Il ministero ha dunque confermato che la competenza e l’interpretazione spettano agli enti locali (il Comune di Bari, in questo caso) ma che non vi sono ostacoli a decisioni “inclusive” che permettano il transito dei taxi tra i veicoli abilitati. “L’esempio di Trieste, citato da USB e confermato dal Mit, dimostra che la convivenza tra Brt e taxi non solo è possibile, ma rappresenta un modello virtuoso che migliora la fluidità del traffico e la qualità del servizio per i cittadini”, fanno sapere dal sindacato.

I delegati sindacali, Filippo Romano e Vittorio Panaleo dichiarano: “Abbiamo fatto il nostro lavoro, e con la collaborazione della struttura nazionale, abbiamo portato sul tavolo del sindaco e dell’assessore alla Mobilità la prova che il cambiamento è possibile. Escludere i taxi dalle corsie Brt significa penalizzare l’utenza e congestionare inutilmente il traffico cittadino. Il lavoro del sindacato, quando è sostenuto dai lavoratori, produce fatti concreti. In una realtà complessa come quella di Bari, c’è bisogno di collaborazione e pianificazione affinché prevalga l’efficienza, evitando di restare bloccati nei vicoli ciechi della burocrazia”.  L’USB-Taxi ha già inoltrato tutta la documentazione al sindaco e all’assessore, chiedendo una determina che estenda l’accesso alle corsie Brt anche ai mezzi taxi. L’obiettivo è porre fine a questa incertezza, restituendo serenità operativa ai tassisti e un servizio migliore ai cittadini.




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