Basilicata

Longobucco, cane morto e trascinato da un’auto con un cappio al collo

A Longobucco una cittadina denuncia sui canali social il terribile episodio di un cane trovato morto e trascinato da un’auto con un cappio al collo


LONGOBUCCO – Una cittadina, sulla sua pagina Facebook, ha segnalato un fatto gravissimo perpetrato ai danni di una cane. L’animale, ritrovato morto, è stato trascinato da un’automobile, con un cappio stretto attorno al collo. Il soggetto responsabile del terribile gesto, secondo quanto comunicato dalla stessa utente social, «è stato individuato tramite la segnalazione ai carabinieri che hanno iniziato a svolgere le indagini del caso».

Invitata ad occuparsi del grave gesto anche l’onorevole Brambilla, nota per il suo forte attivismo a tutela dei diritti degli animali, presidente della LEIDAA (Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente), autrice della normativa che inasprisce le pene per il maltrattamento degli animali.

«L’accaduto – ha scritto l’interessata cittadina – rientra pienamente nei reati previsti dal Codice Penale. Gli articoli 544-bis e 544-ter stabiliscono pene severe per chi maltratta o uccide un animale. Chi ha compiuto questo gesto – afferma – dovrà rispondere alla legge. Un episodio così grave non può essere minimizzato né ignorato. È fondamentale che gli organi preposti intervengano tempestivamente, accertino le responsabilità e garantiscano che un crimine di tale brutalità non resti impunito». Invito anche all’amministrazione locale perché «prenda posizione sull’accaduto e adotti misure adeguate per affrontare un fatto che non può passare sotto silenzio».


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