Danza, Elías Aguirre e la stazione che non c’è in prima nazionale all’Astra

La Compagnia di Elías Aguirre, artista poliedrico, danzatore, coreografo, fotografo, artista visivo e audiovisivo, arriva da Madrid questa sera e domani, in prima nazionale al Teatro Astra – ospite di Paolo Mohovich, direttore artistico di Palcoscenico Danza – preceduta dalla fama di una prospettiva scenica davvero unica.
La vedremo in “Aurunca”, una piéce dal sottotitolo non scritto: “La stazione che non c’ è”. “Aurunca – spiega Elías Aguirre – è il nome che ho rubato a Sessa Aurunca, un Comune italiano tra Caserta e il Lazio, che possiede nominalmente una stazione ferroviaria dotata di due binari lungo la ferrovia Roma-Napoli. Una stazione che fa parte dei tanti non-luoghi che ho attraversato nella mia vita: non ha biglietteria, né sala d’ attesa, bar e servizi igienici”.
La performance, aggiunge Aguirre, “è strettamente correlata a ‘Imbermoves’, progetto fotografico in cui da anni documento questi spazi dimenticati che diventano per me altrettanti palcoscenici dove posso catturare autoritratti in movimento, indagare le relazione tra le persone e il loro rapporto con la morte e i non luoghi, ed esplorare la ‘natura invisibile’ del mondo che mi circonda, i suoi particolari dimenticati e la marginalità del paesaggio”.
Elías Aguirre crea le sue performance condensando un mix di ricerche plastiche e coreografiche, tecniche di danza contemporanea, danza urbana e teatro fisico. Anche sul suolo urbano più trafficato, i suoi lavori “a corpo aperto” riescono a suscitare emozioni, anche negli spettatori più casuali, frettolosi e disattenti.
Come danzatore, Aguirre è stato membro della compagnia Mayumana, ma si è esibito anche con molti protagonisti della musica, della danza e del teatro e ha partecipato a diversi film. Nel 2008 ha iniziato a creare progetti, sia da solo sia in collaborazione.
Dal 2010 è entrato a far parte delle “compagnie residenti” del Comune di Madrid, esibendosi nei cinque continenti, ricevendo sostegno istituzionale e ottenendo importanti riconoscimenti internazionali (primo premio Iberoamericano per Alicia Alonso, primo premio del Concorso coreografico Burgos-New York).
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