Rissa nella notte, sangue sull’asfalto: paura nella piazzetta del Minerva
PORDENONE – Urla nel buio, poi la fuga. All’alba, restano solo le tracce: chiazze di sangue sull’asfalto e vetri infranti a raccontare una notte di violenza che ha scosso i residenti della piazzetta accanto al condominio Minerva. Un episodio che, per chi vive nella zona, non è più un caso isolato ma l’ennesimo segnale di una situazione ormai fuori controllo.
La rissa è scoppiata attorno a mezzanotte di domenica sotto il condominio Bertossi. Secondo un testimone, a scontrarsi sarebbe stato un gruppo di circa quindici persone. I primi schiamazzi erano stati avvertiti già in serata, ma dopo una breve quiete i gruppi si sarebbero ritrovati poco prima di mezzanotte, dando vita a un confronto violento che ha svegliato l’intero stabile.
Sul posto sono arrivate in pochi minuti due pattuglie della polizia e una dei carabinieri, ma all’arrivo degli agenti i partecipanti si erano già dileguati, fuggendo lungo la scalinata verso il porticato di via Bertossi. A terra, però, sono rimasti i segni evidenti dello scontro, che farebbero pensare anche a feriti.
Gli investigatori hanno effettuato i rilievi tra sangue e bottiglie rotte. Decisive potrebbero essere le immagini delle telecamere presenti nella zona, che verranno acquisite per identificare i responsabili.
Tra i residenti cresce l’allarme. «Non è più solo degrado, è una questione di sicurezza», spiegano. Negli ultimi mesi, soprattutto nei fine settimana, la piazzetta sarebbe diventata teatro di episodi sempre più frequenti: minacce, risse e perfino l’uso di coltelli. Nonostante alcuni interventi, come l’installazione di pensiline per scoraggiare i bivacchi, la situazione resta critica. C’è chi ora valuta di ricorrere alla vigilanza privata.
Il sindaco Alessandro Basso ha definito l’area «zona sensibile», assicurando attenzione e controlli. Ma per chi vive lì, le misure finora adottate non bastano e la situazione è diventata davvero difficile.




