Lazio

Ladispoli. Apre il Cine Teatro Massimo “Freccia”

Inizia l’1 aprile 2026 la nuova avventura culturale di Ladispoli. A dieci anni di distanza, la città del litorale romano finalmente ha il suo cinema e teatro.  Dopo il taglio del nastro di domenica scorsa da parte del Sindaco di Ladispoli Alessandro Grando, il Cine Teatro Massimo “Freccia” (via Settevene Palo, angolo via Aurelia) da mercoledì prossimo sarà aperto al pubblico con la proiezione del cult di animazione “Super Mario Galaxy”.

Il cuore del Cine Teatro è la Sala “Gigi Proietti” — intitolata al grande mattatore romano, figura simbolo del teatro e dello spettacolo italiano — un omaggio che ne sottolinea sin dal nome la doppia vocazione cinematografica e teatrale. La sala, dotata di 327 posti a sedere, è progettata per garantire comfort e ottima visibilità da ogni angolazione, ed è attrezzata con tecnologie di ultima generazione: proiettore Christie 4K RGB Laser a 120 fps, sistema audio Dolby Atmos a 45 canali dedicati, schermo da 9,30 x 3,90 metri e sistema 3D, sistemi digitali per audiolesi e ipovedenti. La struttura è uno spazio polifunzionale che mancava non solo a Ladispoli, ma nell’intera area che arriva fino a Civitavecchia, pensata per accogliere proiezioni cinematografiche, spettacoli teatrali, rassegne culturali ed eventi locali: un punto di riferimento per l’intrattenimento e l’aggregazione, capace di unire la grande programmazione commerciale alla valorizzazione artistica del territorio.

La gestione della struttura è affidata alla società Frontera Cinemas, guidata da Attilio Martini e Daniele Valentini, che hanno curato ogni aspetto del progetto con l’obiettivo di offrire alla comunità uno spazio moderno, versatile e di alto profilo. Il Cine Teatro, che a inizio 2027 diventerà un multiplex con l’apertura della seconda sala intitolata alla memoria di Laura Antonelli, sarà utilizzato dalle scuole e dalle associazioni locali per 80 giorni l’anno, diventando così un punto di riferimento per i cittadini.

«E’ un giorno che aspettavamo da tanto. Non solo noi di Frontera, ma soprattutto questa città, che meritava da tempo uno spazio così. Ladispoli la conosciamo bene — ci siamo costruiti un pezzo della nostra storia, estate dopo estate, con le arene all’aperto, con il pubblico che tornava anno dopo anno. Sapevamo che c’era una comunità viva, curiosa, desiderosa di cultura e di buon cinema. Per questo, quando si è aperta la possibilità di gestire il Massimo Freccia, non abbiamo esitato un istante. Abbiamo investito il doppio della somma prevista dal bando comunale realizzando una struttura al pari dei multiplex più blasonati, perché i cittadini di Ladispoli meritano questo. Certo, il percorso non è stato semplice. Ci sono voluti pazienza, tenacia e qualche notte insonne ma abbiamo voluto fare le cose per bene. La Sala “Gigi Proietti” non è solo un nome bellissimo su una porta — è una dichiarazione d’intenti. Proietti incarnava l’idea che il palcoscenico e lo schermo non siano mondi separati, ma facce della stessa medaglia. Sarà un posto dove una comunità si riconosce, si emoziona, si confronta. Il Cine Teatro Massimo “Freccia” vuole essere esattamente questo per Ladispoli e per tutto il comprensorio: un punto di riferimento per la grande programmazione, ma anche per il teatro, le rassegne, gli eventi locali. Un posto che appartiene alla città. Ringraziamo l’Amministrazione Grando per aver creduto in questo progetto e per essere qui oggi con noi. Adesso si apre il sipario — nel senso più letterale del termine» hanno dichiarato all’unisono i due gestori Martini e Valentini.

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