Sigarette di contrabbando nascoste nella carbonella: maxi sequestro in porto

Genova. Seconda maxi operazione della guardia di finanza contro il contrabbando di sigarette in una settimana.
Le fiamme gialle hanno intercettato un carico da oltre 300mila pacchetti di sigarette di contrabbando in porto. L’operazione, condotta in sinergia dai finanzieri del Comando Provinciale di Genova e dai funzionari del Reparto Antifrode dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Genova, ha portato al rinvenimento di oltre 6 tonnellate di tabacchi lavorati esteri.
Il container proveniva dal Medio Oriente con un carico dichiarato di carbone per barbecue, ed è stato intercettato grazie a all’analisi dei flussi commerciali in transito. A far scattare il controllo è stata un’approfondita attività di analisi dei rischi. Gli operatori hanno ricostruito l’intero viaggio del container, verificando la provenienza, le navi utilizzate per il trasporto, i cambi di rotta, i porti di scalo nei quali erano state effettuate soste e operazioni di trasbordo.
Nonostante l’esito del passaggio del container sotto lo scanner fosse negativo è stata comunque disposta un’ispezione più approfondita che ha rivelato 6.132 chili di sigarette nascoste dietro migliaia di vaschette di alluminio colme di carbone utilizzate per schermare il reale carico. Un totale di 306.600 pacchetti di sigarette che, se immesse sul mercato illegale, avrebbero fruttato un guadagno illecito di oltre 1.747.000 euro.
L’operazione condotta dai militari del II Gruppo di Genova e dai funzionari doganali arriva a una settimana da quella denominata Borotalco, che ha portato al sequestro di 32 tonnellate di tabacchi esteri lavorati, stimando un omesso pagamento dei diritti di confine, per un importo complessivo pari ad oltre 8 milioni di euro.




