sport, community e spettacolo agli Ulivi Village
Sabato 28 marzo 2026, il circolo sportivo Ulivi Village, in via della Pisana 1036, ha ospitato la terza edizione della Roma Rumble, una manifestazione sportiva e culturale che ha visto sfidarsi nei campi di calcio a 5 tanti creator di pagine a tinte giallorosse.
L’evento si sta affermando come uno degli appuntamenti più coinvolgenti per la community digitale romana e romanista, essendo stato la prima manifestazione del tipo, capace di coniugare la passione per lo sport a quella per il mondo dell’intrattenimento digitale.
Organizzazione e format dell’evento
La Roma Rumble è stata organizzata da un network di creator, appassionati e realtà legate al mondo giallorosso, con il supporto di media locali e partner sportivi. In particolare la terza edizione porta le firme di tre volti molto noti nel panorama romano, tra cui: @parlamoderoma2.0, @adricarrozzo e @done_art10. A loro va il plauso di aver organizzato una giornata totale, piena di sport ed intrattenimento, cibo e musica.
L’evento si è svolto in un’unica giornata, con ingresso gratuito e apertura nel pomeriggio, proseguendo fino alla sera.
Il format ha previsto un torneo organizzato in 4 gironi, composti da @parlamoderoma2.0, @adricarrozzo, @done_art10, @joyarchia, @passioneromatv, @giallacomeororossacomeilsangue, @as_roma_vivo_per_te, @roma.crew, @assuncaopopoporo, @roma_club_poligrafico_zecca, @cocktailgiallorosso, @voce_roma1927.
Media sponsor ufficiale è stata la radio Centro Suono Sport 101.50, e madrina della giornata è stata Roberta Pedrelli.
Finalità: sport, inclusione e identità romanista
L’obiettivo principale della manifestazione è stato quello di creare un punto di incontro tra sport reale e comunità digitale, valorizzando il senso di appartenenza ai colori della AS Roma.
La Roma Rumble si configura infatti non solo come torneo sportivo, ma anche come evento di aggregazione ed inclusione, capace di unire tifosi di diverse generazioni attraverso il calcio, i social media e momenti di intrattenimento dal vivo.
Il torneo
La giornata si è caratterizzata per un’elevata partecipazione di pubblico e per un’atmosfera festosa, con partite dinamiche, utilizzando la formula vincente del “tutto in un pomeriggio”, che ha reso il torneo particolarmente piacevole e affiatato. Tutte le partite della fase a gironi hanno avuto una durata di 10 minuti con l’aggiunta dei rigori presidenziali. In pratica, il presidente di ogni squadra ha dovuto necessariamente battere un rigore in movimento “shot out” durante la partita, con una regola precisa: se tirato al primo tempo, il gol vale 1 e l’errore 0, mentre se tirato al secondo tempo, il gol vale 2 e l’errore -1.
La scelta della location, facilmente accessibile e dotata di strutture moderne, ha contribuito al successo logistico dell’evento, consentendo partite in contemporanea.
La finale di Champions League ha visto affrontarsi le formazioni di @cocktailgiallorosso e @roma.crew, vedendo trionfare @cocktailgiallorosso con un risultato di 2-1 dopo una partita combattuta e leale.
Conclusioni
La Roma Rumble 2026 si conferma come un format innovativo nel panorama degli eventi sportivi amatoriali, capace di coniugare calcio, intrattenimento e cultura digitale.
Con una partecipazione in crescita e un’identità sempre più definita, l’evento si candida a diventare un appuntamento fisso per la community romanista e, più in generale, per tutti gli appassionati di sport e social engagement.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.
Source link






