Puglia

Bari per Gaza, 13 ore di musica per la Global Sumud Flotilla

Il 4 aprile a Pane e Pomodoro una giornata di 13 ore non stop, dalle 11.00 a mezzanotte: musica e interventi con artisti, musicisti e giornalisti di rilievo locale e nazionale, area food & market, attività e giochi per famiglie e bambini, jam writing. Durante l’evento sarà attiva una raccolta fondi a sostegno della missione.

Sabato 4 aprile la Puglia si unisce alla Spring Mission 2026 della Global Sumud Flotilla, una mobilitazione internazionale che punta “a rompere il blocco illegale su Gaza attraverso un’azione civile e non violenta, coordinata da oltre 80 paesi”, si legge in una nota.

Le barche, con a bordo attivisti, volontari, medici, giornalisti e altre figure professionali con aiuti e risorse, partiranno anche da Bari.

Per questo motivo il coordinamento pugliese della Global Sumud Flotilla – Global Movement To Gaza, Thousand Madleens to Gaza, ACS ONG e il collettivo milanese Gaza FreeStyle hanno organizzato Sumud – in rotta verso la Palestina, 13 ore di musica e parole contro la guerra e il genocidio. Un’occasione per richiamare alla partecipazione e sensibilizzare sulla questione palestinese e mobilitarsi contro le violenze.

L’iniziativa si terrà sabato 4 aprile a Pane e Pomodoro, a partire dalle 11 a mezzanotte e vedrà susseguirsi: musica, talk “Parole che R-esistono”, jam writing e dj set, intrattenimento e giocoleria per grandi e piccoli, market solidale, stand di food & beverage.

Saranno presenti artisti locali e nazionali tra cui anche Assalti Frontali, Capovilla (Teatro degli Orrori), Giò Sada, Lavinia Mancusi, Bogo & The Swindlers, Andrea Fiorito e Carlo Chicco di Sounds For Gaza.

Durante l’evento si alterneranno anche talk dal vivo e video collegamenti con ospiti di rilievo internazionale come Francesca Albanese e Tony La Piccirella, con testimonianze dirette dai Territori Palestinesi Occupati e figure attive da tempo nella lotta per la causa, come Luigi Cazzato, professore dell’Uniba e co-fondatore del gruppo di ricerca S/murare il Mediterraneo, Francesca Romana Recchia Luciani, docente Uniba, saggista e Coordinatrice del Dottorato nazionale in Gender Studies, Antonio Stornaiolo, attore e presentatore, José Nivoi portavoce del CALP – Collettivo Autonomo Lavoratori Portuali, Antonio Mazzeo giornalista, insegnante e attivista e Tina Marinari di Amnesty International.

Tutti gli artisti presenti durante la giornata hanno scelto di rinunciare a qualsiasi forma di compenso, aderendo al carattere benefico dell’iniziativa, finalizzata alla raccolta fondi “SOS Gaza” per sostenere la missione.

Per coprire, invece, i costi organizzativi di questo evento interamente dedicato a Gaza, è stata attivata anche una campagna di crowdfunding a cui è possibile donare a questo link https://buonacausa.org/cause/sumud-in-rotta-verso-la-palestina.




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