petizione per chiedere il vincolo paesaggistico

CIVITANOVA Un centinaio di persone hanno preso parte nei giorni scorsi al sit-in contro l’antenna del parco del Castellaro. Ritrovo lungo la pista ciclabile, all’altezza dell’ospedale. Iniziativa che ha fatto seguito alla raccolta di firme con cui è stato chiesto all’amministrazione di far valere vincoli paesaggistici ricorrendo alla Sovrintendenza.
L’incontro
Durante l’incontro è intervenuto Stefano Ortolani in rappresentanza del comitato spontaneo nato per opporsi a questa installazione. Ha quindi ripercorso le tappe principali dell’attività portata avanti da giugno ad oggi. Quindi ha preso la parola la consigliera comunale Mirella Paglialunga che ha invece sottolineato l’inefficienza dell’amministrazione comunale e «una sostanziale assenza di governo nelle scelte che riguardano il paesaggio e i servizi». Secondo quanto emerso, il Comune finirebbe «per lasciare spazio agli interessi privati senza esercitare un adeguato controllo o indirizzo, non facendo valere strumenti fondamentali come il piano antenne, che risulta di fatto non applicato».
L’esperienza
È intervenuto anche Marco Pertecarini, che ha portato la propria esperienza maturata nell’opposizione alla realizzazione di un’antenna in Contrada Castelletta, sempre a Civitanova. Al termine dell’incontro sono stati inoltre condivisi gli ultimi aggiornamenti sulle azioni intraprese dal comitato spontaneo per il no all’antenna del Castellaro. In particolare, è stata effettuata una segnalazione alla Soprintendenza e alla Regione, con l’obiettivo di chiarire se il complesso sistema paesaggistico dell’area — qualificato nel Prg come paesaggio agrario di interesse storico-culturale e facente parte della perimetrazione del centro storico — richieda il coinvolgimento e il parere di ulteriori enti competenti. Allo stato attuale, per quanto emerso, tale parere non risulterebbe essere stato formalmente richiesto.




