Quarto posto per Guerrini e Prušak nella tappa di rally in Repubblica Ceca

La decima partecipazione al Czech New Energies Rally di Český Krumlov si è fermata ai piedi del podio dopo una gara avvincente e faticosa che non ha mai visto Guido Guerrini e Artur Prusak lottare per il primato nella regolarità. Diversa la classifica dell’efficienza energetica, dove la Kia E-Niro targata San Marino ha messo dietro tutti, comprese le favoritissime Hyundai Inster dominatrici delle prime due gare iridate.
La vittoria generale è andata ai padroni di casa Žďárský–Nábělek al quinto trionfo nelle ultime sei partecipazioni alla gara ceca. Decisivo per i vincitori anche il cambio di auto, proprio la Hyundai Inster al posto della storica Kona, per cercare di ripetere i successi in avvio di stagione da parte degli spagnoli Aicart-Herrera. La coppia iberica conserva il primato nella classifica mondiale grazie al brillante 3° posto ottenuto nel proprio debutto in terra boema. Secondi i belgi Heine-Piette che vincono la regolarità e si difendono sui consumi.
Tra gli altri piloti già a punti nelle precedenti gare iridate si confermano tra i primi dieci Bydžovský-Timura, Silva Ramalho, Carpinteiro-Figueiredo e Špacapan-Kobal. “Ero convinto che – ha affermato Guerrini in conferenza stampa – che le Inster fossero superabili nelle gare particolarmente veloci. Rimane il rammarico di non essere saliti sul podio, ma l’eco della nostra vittoria nell’efficienza energetica vale molto di più e rimette in discussione alcuni valori che molti pensavano consolidati. Infine è davvero singolare guidare provvisoriamente la classifica di un campionato nazionale di alto livello come quello boemo”, ha raccontato il pilota toscano.
Gli fa eco Artur Prusak commentando le enormi difficoltà avute durante le prove speciali. “Non sempre abbiamo compreso l’origine del nostro non brillante risultato in regolarità. Nelle prove in notturna avere il numero 1 sull’auto non ha aiutato avendo avuto spesso a che fare con la fauna selvatica che abbiamo spaventato a beneficio dei nostri avversari. Sarà necessario capire cosa non ha funzionato per preparare nel modo migliore la prossima gara in Slovenia”, ha commentato il copilota franco-polacco.
Prossimo appuntamento tra tre settimane a Nova Gorica per una gara che spesso tocca anche il territorio italiano e che si preannuncia importante per il prosieguo della stagione dei principali protagonisti della Fia Ecorally Cup.
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