Sport

L’incidente a 300 km/h di Bearman a Suzuka colpa del “Super Clipping”, che spaventa tutti i piloti

Un pilota di Formula Uno che esce dalla sua monoposto zoppicando, evidentemente dolorante, sorretto dai commissari di gara. Hanno fatto impressione le immagini di Oliver Bearman dopo lo schianto della sua Haas al 22° giro del Gran Premio del Giappone. Il pilota della Haas, 20 anni, si è improvvisamente trovato in traiettoria Franco Colapinto, che procedeva molto più lentamente con la sua Alpine. Per evitarlo, il britannico è finito fuori pista, è finito nell’erba girandosi poi in testacoda e andando a sbattere contro le barriere a 308 km/h. Bearman ci ha messo un po’ a uscire dalla monoposto: quando l’ha fatto zoppicava per la botta al ginocchio dentro. Le radiografie hanno escluso fratture o complicazioni, ma lo spavento è stato moltissimo.

Nessuna penalizzazione per Colapinto

I commissari di gara non hanno penalizzato Colapinto, anche se l’argentino ha impegnato la parte centrale della pista invece di mettersi alla corda, giudicando l’episodio un normale incidente di gara. “Normale” con le nuove regole , le nuove macchine e la loro rinnovata parte elettrica, che da quest’anno compone il 50% della power unit, in cui può verificarsi l’effetto “Super Clipping”, con un improvviso e imprevedibile calo di potenza. Dopo la gara, Colapinto ha commentato così l’icidente: “Quando ho visto Bearman, era già sull’erba. C’erano 80 km/h di differenza tra me e lui. Era come se lui fosse in un giro veloce e io in uno di lancio. È molto difficile e pericoloso correre così, sono contento che Oliver adesso stia bene”.

LA GARA DI SUZUKA

Come limitare i danni causati da Super Clipping

Può accadere che le monoposto inizino il processo di ricarica, indirizzando la potenza in eccesso verso le batterie e togliendola al motore, con la conseguenza di trovarsi improvvisamente alle prese con una brusca decelerazione. I piloti (e i loro team) devono trovare la miglior strategia nel rapporto tra parte termica e parte elettrica delle monoposto per limitare i danni causati dal “Super Clipping”, perché avere queste vetture in pista con velocità così diverse è molto, molto pericoloso.

Le modifiche alla partenza

Poteva succedere qualcosa di simile al via, in cui si sono rischiate partenze lente di alcuni e fulminee di altri per il diverso caricamento del turbo di ciascuna monoposto. La federazione ha però posto rimedio stabilendo un ritardo di cinque secondi nel “pre-start”: dopo la bandiera verde in fondo alla griglia si attiva un pannello blu lampeggiante sul semaforo principale, la procedura di partenza scatta soltanto dopo un’attesa di cinque secondi.

Il comunicato della Fia

Il comunicato della Fia 

La Fia: “Incontri ad aprile per eventuali modifiche”

I piloti sono molto preoccupati. Il più duro è stato l’ex ferrarista Carlos Sainz: “Era solo una questione di tempo, se non cambiano qualcosa prima o poi uno di noi si farà male sul serio”. La Fia ha risposto con un comunicato annunciando che saranno studiate eventuali modifiche nel mese di aprile, quando non si correrà dopo la cancellazione delle gare in Bahrein e Arabia Saudita per lo scoppio della guerra in Iran. “Fin dall’inizio – si legge nel comunicato – abbiamo concordato di effettuare una revisione strutturata dopo la fase iniziale della stagione. Per questo motivo sono previsti incontri ad aprile per valutare il funzionamento del nuovo regolamento e stabilire se siano necessari ulteriori interventi in tema di gestione dell’energia. La Fia continuerà a lavorare in stretta collaborazione con tutte le parti coinvolte per garantire il miglior risultato possibile per lo sport, mantenendo la sicurezza come priorità assoluta”.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »