Recigar, il primo farmaco rimborsabile per smettere di fumare
29.03.2026 – 11.30 – Si chiama maggiociondolo l’alberello dai fiori gialli che potrebbe cambiare la quotidianità di oltre 10 milioni di italiani. È proprio dal Cytisus laburnum che si ricava la citisina, un alcaloide naturale che possiede una proprietà sorprendente: interferire con i meccanismi cerebrali che rendono la nicotina difficile da abbandonare. La citisina, già nota in ambito farmacologico, torna oggi al centro dell’attenzione: questa sostanza è infatti il principio attivo di Recigar, il primo farmaco per smettere di fumare ad aver ottenuto la rimborsabilità da parte del Servizio Sanitario Nazionale. La citisina agisce come agonista parziale dei recettori nicotinici dell’acetilcolina, gli stessi che la nicotina attiva generando dipendenza. Interferendo con il funzionamento dei ricettori, la molecola riduce sia i sintomi dell’astinenza (come irritabilità, ansia, insonnia e sbalzi d’umore) sia il piacere immediato associato alla sigaretta, e dunque il desiderio stesso di fumare. Il farmaco è prodotto da Adamed, casa farmaceutica polacca, e viene distribuito in Italia da Laboratorio Farmaceutico C.T. L’inserimento di Recigar tra i medicinali rimborsabili risponde a un’urgenza sanitaria di primo piano: il fumo è infatti responsabile di oltre 93.000 morti evitabili ogni anno e genera costi superiori ai 26 miliardi di euro tra spese sanitarie dirette e perdita di produttività.
La terapia, da assumersi per via orale, prevede un ciclo di 25 giorni: tuttavia, secondo gli esperti, in oltre la metà dei casi può essere necessario ripetere il ciclo una seconda volta per consolidare il risultato. Si ritiene inoltre che il trattamento possa rivelarsi particolarmente efficace per gli adulti tra 18 e 65 anni. Nonostante l’accessibilità della terapia, il fai da te è sconsigliato. Per ottenere la rimborsabilità del farmaco e, soprattutto, per essere seguiti a 360 gradi, è indispensabile rivolgersi a un centro antifumo: sono solitamente pneumologi, cardiologi o psichiatri a valutare il paziente e a compilare la ricetta necessaria per ritirare Recigar in farmacia. Un percorso guidato aumenta le probabilità di successo e permette di affrontare la dipendenza in maniera strutturata e dunque più efficace. In questo senso, la citisina rappresenta soltanto il primo tassello di una strategia più ampia e complessa, che punta a ridurre concretamente il peso del tabagismo sulla salute pubblica italiana.
[b.m.]



