Lucignano al centro della robotica internazionale

Una giornata di respiro internazionale, tra ricerca, industria e istituzioni, ha acceso i riflettori su Lucignano, dove l’azienda Kinegge ha ospitato oggi l’Innovation Day e Industrial Tour nell’ambito di Robotics-2026, il summit mondiale dedicato a robotica, intelligenza artificiale e machine learning.
L’evento ha trasformato la Smart Factory di Kinegge in un hub di confronto tra università, imprese e stakeholder globali, confermando il ruolo strategico della Toscana nel panorama dell’innovazione tecnologica.
Dopo l’accoglienza dei partecipanti e la sessione inaugurale, si è svolta una fitta agenda di panel e tavole rotonde, da cui è emersa la centralità del dialogo tra mondo accademico e industria, con interventi istituzionali e scientifici focalizzati sulla necessità di ridurre il divario tra ricerca teorica e applicazione produttiva.
A seguire, una sessione plenaria dedicata alle migliori pratiche di collaborazione tra imprese e centri di ricerca ha evidenziato come l’integrazione tra competenze sia determinante per lo sviluppo di prodotti ad alta tecnologia competitivi sui mercati globali.
I temi chiave: automazione, AI e nuove frontiere produttive
Le sessioni parallele del pomeriggio hanno approfondito alcuni dei temi più avanzati della robotica industriale: iperautomazione e nuove soluzioni ingegneristiche, con focus sulle opportunità di produzione di massa nel settore dei robot umanoidi, ma anche machine vision e intelligenza artificiale applicata, in particolare per il controllo automatico e l’industria televisiva ad alte prestazioni. Infine, robotica e sensoristica avanzata, con applicazioni nella sicurezza di infrastrutture energetiche, pipeline e impianti industriali
Nel corso dell’industrial tour, i partecipanti hanno potuto visitare direttamente la Smart Factory Kinegge, osservando da vicino processi produttivi basati su tecnologie Industria 4.0 e iperautomazione.
Tra i progetti presentati: attuatori elettromeccanici per la saldatura automotive, robot per ispezioni industriali non distruttive, sistemi resistenti alle radiazioni per ambienti critici e soluzioni digitali per la logistica industriale.
Il nodo centrale: colmare il gap tra ricerca e industria
Un tema trasversale, emerso con forza durante tutta la giornata, è stato quello del mismatch tra ricerca accademica e applicazione industriale.
L’amministratore delegato di Kinegge, Andrea Pallecchi, ha sottolineato come proprio questo sia uno dei principali punti su cui lavorare:
“Dalla giornata è emersa con grande chiarezza la necessità di abbattere il divario tra mondo accademico e industria. Innovazione significa riuscire a trasformare rapidamente la ricerca in soluzioni concrete e scalabili. Per Kinegge è stata una giornata estremamente produttiva: mesi di preparazione sono stati ripagati da un confronto di altissimo livello e da nuove opportunità di collaborazione”.
Forte anche il messaggio sul rapporto tra impresa e territorio. Il fondatore Mikhail Fedosovsky ha evidenziato che «il rapporto con la Toscana è per noi fondamentale. È un territorio di cui sono profondamente innamorato. Qui abbiamo trovato competenze, visione e istituzioni con cui costruire un dialogo continuo e una reale sinergia».
Sulla stessa linea anche il sindaco facente funzioni di Lucignano, Juri Sicuranza: “Eventi come questo dimostrano come anche un territorio come il nostro possa essere protagonista a livello internazionale. Kinegge rappresenta un’eccellenza che valorizza Lucignano e crea opportunità concrete per il futuro per tanti giovani professionisti anche del nostro territorio”.
Alla giornata hanno preso parte anche l’assessore regionale Filippo Boni e la consigliera regionale Roberta Casini, che hanno sottolineato il valore strategico dell’evento.
“È un orgoglio per la Toscana poter contare su realtà industriali di così alto livello tecnologico, capaci di competere sui mercati internazionali e di attrarre competenze e investimenti, nostro compito e favorirne la crescita e il consolidamento” ha dichiarato Boni.
“Un’azienda che rappresenta un punto di riferimento per il territorio e dimostra come innovazione e radicamento locale possano crescere insieme” ha aggiunto Casini.
Per Kinegge, l’Innovation Day ha rappresentato non solo una vetrina tecnologica, ma anche un momento di consolidamento delle relazioni internazionali e istituzionali.
Una giornata intensa, costruita in mesi di lavoro, che ha confermato Lucignano come crocevia di innovazione e ha rilanciato un messaggio chiaro: il futuro della robotica passa dalla collaborazione tra ricerca, industria e territorio.
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