Trentino Alto Adige/Suedtirol

Merano rilancia su turismo, IA e mercati esteri per il futuro – Merano



MERANO. Oltre 1,23 milioni di pernottamenti nel 2025, una permanenza media di 3,4 giorni e una strategia che punta su qualità della vita, sostenibilità, mercati esteri e intelligenza artificiale. Sono questi i punti emersi dall’assemblea generale dell’Azienda di soggiorno di Merano, che si è svolta il 26 marzo al teatro Puccini. L’incontro è servito a fare il punto sull’attività dell’ente e a delineare le prossime linee di sviluppo del turismo cittadino.
 

Ad aprire i lavori sono stati i saluti della presidente Ingrid Hofer Walch, affiancata dalla direttrice Daniela Zadra, dal vicesindaco Nerio Zaccaria e dall’assessora Barbara Hölzl, che hanno sottolineato la collaborazione tra istituzioni e Azienda di soggiorno. Hofer Walch e Zadra hanno ripercorso i dodici anni di attività comuni, soffermandosi su alcuni passaggi chiave: dalla gestione dei Mercatini di Natale, affidata all’ente dal 2012, alla crescita della stagione invernale, fino alle iniziative della Primavera a Merano e al rafforzamento del marchio territoriale.
 

Nel dettaglio, Ulrike Pertoll, responsabile Sustainability, Strategy & Product, ha presentato i principali numeri del 2025: 1.231.028 pernottamenti, 358.582 arrivi e una permanenza media di 3,4 giorni. La Germania resta il primo mercato di riferimento, pur con un calo rispetto al 2024, mentre risultano in lieve aumento gli ospiti provenienti da Italia, Austria e Svizzera. Tra gli obiettivi indicati per il futuro figurano il miglioramento della qualità della vita, una maggiore internazionalizzazione e una comunicazione sempre più coerente con i valori di autenticità del territorio.
 

Spazio anche all’innovazione digitale. Chantal Redavid ha illustrato l’evoluzione del sito secondo una logica “AI-first” e il lancio della chatbot WhatsApp MAIA, pensata per fornire informazioni continue agli ospiti. Sul fronte promozionale, Karin Hofer ha ricordato le campagne nei Paesi Bassi, in Belgio e nel Regno Unito, oltre alle iniziative in Germania e Svizzera, che hanno generato complessivamente 10 milioni di contatti, mentre la promozione nei cinema del sud della Germania ha sfiorato i 4 milioni. L’assemblea ha infine ospitato Patrick Rina con il volume “Wilde Jahre. Tourismus in Südtirol 1961-1983”, un’intervista a Hermann Schnitzer e il saluto ad Antonella Trevisan, andata in pensione dopo 41 anni di servizio, mentre per Daniela Zadra il traguardo è atteso nei prossimi mesi.




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