Emergenza e sicurezza. A Nuoro l’intesa tra Sanità e Vigili del Fuoco
La regione Sardegna risponde con il rafforzamento delle dotazioni di sicurezza davanti ai pericoli della situazione internazionale, che si fa sempre più preoccupante. In quest’ottica il protocollo d’intesa siglato qualche giorno fa a Nuoro dall’Areus (Azienda regionale per le emergenze e urgenze) e i vigili del fuoco. L’accordo prevede l’inserimento del personale sanitario nelle squadre speciali dei vigili. Corpi impegnati sia in attività ordinarie, sia in scenari complessi, per via di crolli da esplosioni, terremoti o altre calamità naturali. Una sinergia tra le due istituzioni già sperimentata nel recente passato, quando i mezzi aerei dei vigili del fuoco hanno operato nelle emergenze sanitarie dell’isola, sino all’avvento (nel 2018) del servizio dell’elisoccorso. A firmare l’intesa sono stati il direttore dell’Areus, Angelo Maria Serusi, e il capo della direzione regionale dei vigili, Nicola Micele. «La regione Sardegna presenta specificità territoriali, che rendono necessaria una sinergia strutturata tra le componenti di soccorso tecnico e sanitario», ha sottolineato il direttore Serusi. Concetti sui quali si è soffermato lo stesso Micele: «In molti interventi di soccorso, soprattutto in quelli che riguardano il salvataggio delle persone, l’intervento sanitario e quello tecnico sono l’uno strumentale all’altro. Da qui – ha aggiunto Micele – l’esigenza di consolidare la collaborazione, anche attraverso percorsi di formazione congiunti». Proprio quest’ultimo è uno dei punti inseriti nel protocollo. Insieme all’attività di scambio reciproco d’informazione, tra le centrali operative del Numero unico europeo 112 e del 118 con le sale operative dei comandi dei VVF. Nell’attività sul campo, le équipe di sanitari andranno a integrare le squadre dei vigili del fuoco conosciute come Usar, che operano nelle attività di ricerca e soccorso in ambienti urbani. L’altro ambito operativo in cui si sarebbe pronti a intervenire è quello Nbcr, in contesti in cui vi sono da affrontare gli effetti di sostanze nucleari, chimiche o radiologiche. Le attività congiunte seguiranno le INSARAG Guidelines 2020, metodologia definita dall’International Search and Rescue Advisory Group (INSARAG), sotto l’egida dell’ONU.
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